IN MEMORIA DI UNA GRANDE DONNA
CHE NON AVEVA PAURA D'INVECCHIARE:
RITA LEVI MONTALCINI
"L'ORIGINE DELLA MORTE"
(leggenda della Melanesia)
Una volta, e ora è passato tanto tempo, quando gli uomini vivevano a stretto contatto con la Natura, quasi sottoterra, non si conosceva la Morte: quando si diventava vecchi si mutava la pelle, come i serpenti, e si riacquistava la giovinezza, ricominciando tutto da capo.
In un villaggio vivevano allora tre donne, una vecchia nonna, la madre e la figliola: tre generazioni in linea materna.
La vecchia e la nipote stavano sempre insieme e giorno dopo giorno la nonna trasmetteva tutte le sue esperienze e conoscenze alla ragazzina.
Un giorno se ne andarono tutte due al fiume perché per l’anziana era arrivato il giorno di mutare la pelle.
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| ("La pelle che abito" di Pedro Almodovar) |
La donna tornò dalla nipote che non riconoscendola le scongiurò di andare via:
- “Guarda nipote che sono io, tua nonna. Non mi riconosci?”.
- “No, tu non puoi essere mia nonna”, rispose la ragazzina, “perché la nonnina ha i capelli imbiancati dalla luce della conoscenza e il volto solcato dalle mille rughe della esperienza, e tu invece hai la pelle liscia e i capelli neri come la pece. Va’ via, bugiarda!”.
A quel punto, la nonna capì che per essere creduta e amata dalla nipotina doveva tornare come era prima; sicché immergendosi di nuovo nell’acqua cercò la vecchia pelle che era rimasta impigliata in un ramo, e se la mise nuotando poi verso riva.
Questa volta fu riconosciuta. Anzi, vedendola, la ragazzina l’abbracciò dicendole:
- “Sai nonna, è venuta una fanciulla dicendo che eri tu, ma io l’ho mandata via, perché il suo volto non aveva la luce che ha il tuo”.
L’anziana donna non rispose niente; baciò la bimba e tornarono abbracciate verso il villaggio.
E fu così che, da quel momento, venne stabilito dal Creatore che alla vecchiaia sarebbe seguita la Morte.
E sarà così per sempre, nonostante gli sforzi degli umani per “mutare pelle” con ogni mezzo, perché solo i rettili e altri animali che vivono sottoterra, hanno conservato il potere di mutare la pelle.
DEDICATO A CHI VUOLE SFIDARE LA NATURA
E A QUANTI CREDONO CHE
LA BELLEZZA E LA GIOVINEZZA
SIANO PIÙ IMPORTANTI
DELLA CONOSCENZA E DELLA ESPERIENZA
("La Morte ti fa bella", assolutamente da rivedere!)









