lunedì 14 gennaio 2013

FIABE DI LUNA: L'ORIGINE DELLA MORTE, OVVERO "LA MORTE TI FA BELLA"



IN MEMORIA DI UNA GRANDE DONNA
CHE NON AVEVA PAURA D'INVECCHIARE:

 RITA LEVI MONTALCINI




"L'ORIGINE DELLA MORTE" 
(leggenda della Melanesia)




Una volta, e ora è passato tanto tempo, quando gli uomini vivevano a stretto contatto con la Natura, quasi sottoterra, non si conosceva la Morte: quando si diventava vecchi si mutava la pelle, come i serpenti, e si riacquistava la giovinezza, ricominciando tutto da capo.


In un villaggio vivevano allora tre donne, una vecchia nonna, la madre e la figliola: tre generazioni in linea materna.

La vecchia e la nipote stavano sempre insieme e giorno dopo giorno la nonna trasmetteva tutte le sue esperienze e conoscenze alla ragazzina.

Un giorno se ne andarono tutte due al fiume perché per l’anziana era arrivato il giorno di mutare la pelle.

E così, mentre la fanciulla si tratteneva a riva, la nonna  si spinse al largo nuotando.   Arrivò fuori dalla sua vista e si tolse la vecchia pelle trasformandosi  in una bella ragazza.

("La pelle che abito" di Pedro Almodovar)

La donna tornò dalla nipote che non riconoscendola le scongiurò di andare via:

- “Guarda nipote che sono io, tua nonna. Non mi riconosci?”.

- “No, tu non puoi essere mia nonna”, rispose la ragazzina, “perché la nonnina ha i capelli imbiancati dalla luce della conoscenza e il volto solcato dalle mille rughe della esperienza, e tu invece hai la pelle liscia e i capelli neri come la pece. Va’ via, bugiarda!”.

A quel punto, la nonna capì che per essere creduta e amata dalla nipotina doveva tornare come era prima; sicché immergendosi di nuovo nell’acqua cercò la vecchia pelle che era rimasta impigliata in un ramo, e se la mise nuotando poi verso riva.

Questa volta fu riconosciuta. Anzi, vedendola, la ragazzina l’abbracciò dicendole:

- “Sai nonna, è venuta una fanciulla dicendo che eri tu, ma io l’ho mandata via, perché il suo volto non aveva la luce che ha il tuo”.



L’anziana donna non rispose niente; baciò la bimba e tornarono abbracciate verso il villaggio.

E fu così che, da quel momento, venne stabilito dal Creatore che alla vecchiaia sarebbe seguita la Morte.

E sarà così per sempre, nonostante gli sforzi degli umani per “mutare pelle” con ogni mezzo, perché solo i rettili e altri animali che vivono sottoterra, hanno conservato il potere di mutare la pelle.


DEDICATO A CHI VUOLE SFIDARE LA NATURA 
E  A QUANTI CREDONO CHE 
LA BELLEZZA E LA GIOVINEZZA 
SIANO PIÙ IMPORTANTI 
DELLA  CONOSCENZA E DELLA ESPERIENZA 


("La Morte ti fa bella", assolutamente da rivedere!) 


4 commenti:

Edith Pilaff ha detto...

Bellissima storia,bellissimo post.
Grazie.

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

grazie a te.

Anonimo ha detto...

Grazie, per gli assaggini che ogni tanto elargisci.
Rita Maria sempre affamata

lapiubelladitutte ha detto...

Bellissima la tua storia, come bellissimo è anche il film!