mercoledì 22 febbraio 2012

IL FLAMENCO A RADIOTRE!



"FLAMENCO!"

di
MARINA CEPEDA FUENTES
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RADIOTRE - "PASSIONI "
a cura di
CETTINA FLACCAVENTO
regia di
ORNELLA BELLUCCI
(dal 18 al 26 febbraio-ogni sabato e domenica - ore 10,50-11,20)
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PRESENTAZIONE:

“Il Flamenco è qualcosa di meraviglioso. Non sembra vero che ci appartenga, che sia un’arte nostra, perché è come il jazz. Il Flamenco si situa nel passato, nel presente e si proietta nel futuro. Si apre a nuovi ritmi e a nuove forme: è in costante evoluzione”.

Sono parole di Carlos Saura, autore di numerosi spettacoli e film che hanno come protagonista indiscusso il Flamenco. Grazie alle sue opere, a interpreti come Antonio Gades, Cristina Hoyos, Marìa Pagés e molti altri, e infine alla Bienal de Flamenco di Siviglia, giunta ormai alla sua XVII edizione, il Flamenco si è diffuso nel mondo a partire degli anni Ottanta del secolo scorso.

Oggi, come sancito dall’Unesco nel 2010, il Flamenco è “Patrimonio Immateriale dell’Umanità” con artisti di ogni cultura e nazionalità.


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**Interventi di:



RAFAELA CARRASCO (bailaora)


ISRAEL GALVAN (bailaor)


ARCANGEL (cantaor) e 
FAHMI ALQHAI (musico-viola da gamba)


DAVID PEÑA DORANTES (musico-pianoforte)
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* 1° PUNTATA: “ARIA DI ROMA ANDALUSA”


-La sensualità del baile Flamenco attraverso i poeti: dalle satire latine di Giovanale ad Antonio Machado, da Raine Maria Rilke a Federico Garcìa Lorca.

Le antiche radici del flamenco: dal mitico regno dei Tartessos citato nella Bibbia dal re Salomone all’arrivo degli Arabi. La passionalità delle danze delle puellae gaditanae che ballavano nell’antica Roma.


Le moderne eredi di quelle “ragazze dell’Andalusia”.






* 2° PUNTATA: “I GITANI, BRONZO E SOGNO”
(riascolto)


- El baile dell’uomo e della donna: l’unione del cielo con la terra, che per Garcìa Lorca è il “tremito del ritmo”.


L’arrivo delle prime carovane “egitziane”, gitane, nel XV secolo: la forza ctonia del flamenco con l’apporto dei gitani. Le persecuzioni dei gitani e il loro grido attraverso il cante flamenco: l’apparizione del “duende” lorchiano, il demone dell’arte.



* 3° PUNTATA: “MIELE E LIMONE”
(riascolto)


Il grande e leggendario “cantaor” Silverio Franconetti, la cui voce aveva per Garcìa Lorca: “la densa miel de Italia con il limòn nuestro”. “El Café de Silverio”: il flamenco nel XIX secolo.


“El toque”: dalla magia del laud orientale alla chitarra flamenca, il cui suono è per Garcìa Lorca “il singhiozzo delle anime perdute”..


Los palos del flamenco e il flamenco di “ida y vuelta”.






* 4° PUNTATA: “IL DUENDE, LA MUSA E L’ANGELO”
(riascolto)


Il flamenco “eversivo” durante il Franchismo. Il flamenco moderno: dal XX secolo a oggi. Flamenco-fusion: il flamenco e altri ritmi “negri”, dal jazz al blues; dal rock al pop. I nuovi strumenti musicali nel flamenco di oggi: il pianoforte di Dorantes.


Diffusione del Flamenco nel mondo: festival, spettacoli, cinema, scuole, pubblicazioni, radio e TV, siti online.

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Il Flamenco:
 “PATRIMONIO IMMATERIALE DELL’UMANITÀ”.


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Per informazioni sul Flamenco in genere, spettacoli e festival in Italia e in Spagna, cliccare i seguenti link:
 
 







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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Gent.ma Marina, siamo una scuola superiore di Lecce e stiamo lavorando ad un progetto che intende diffondere e valorizzare maggiormente la buona e sana dieta mediterranea. Le chiediamo se può indicarci un indirizzo e-mail dove poterla informare sulla nostra idea. Può contattarci all'indirizzo itc.costa@clio.it
Grazie e buona domenica
Istituto Costa
Lecce

mari carmen garcia franconetti ha detto...

Hola Marina. Te he enviado un correo, no sé si lo he hecho bien, ya me dirás.
En mi blog encontrarás a Silverio y temas sevillanos, + andaluces, es muy diverso.
Me ha gustado mucho ver aquí el sevillanísimo monumento a Bécquer, ¡Arsa, killa, qué arte tienes, miarma!
Estoy descubriendo tu blog y me gusta mucho...molto buono.
Saludos desde Sevilla.

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

hola Mari Carmen, he leido hace poco tu correo y te contestaré enseguida, pero no ahora porque estoy muerta de cansancio. Gracias por haberme visitado.Tu blog es tambien muy interesante y poco a poco lo leeré.
Un abrazo desde Roma, que tambien es algo andaluza, como decìa el gran Federico: "aire de Roma Andaluza...