domenica 27 febbraio 2011

SORELLE D'ITALIA: LE DONNE DEL RISORGIMENTO






Dopo mesi e mesi di duro lavoro la Cuoca Itagnola comunica che fra alcune settimane uscirà il suo ultimo libro: SORELLE D'ITALIA in stampa a Torino per i tipi della Blu Edizioni.



 Si tratta di un volume dedicato alle donne del Risorgimento di cui poco o niente si è parlato nel passato nonostante abbiano svolto importanti ruoli anche politici: dalle "Giardiniere", le affiliate alla Carboneria, alle brigantesse; dalle soldatesse alle moglie, amanti, madri, figlie o sorelle dei Padri della Patria, alle eroine che hanno dato la loro vita per l'Italia. Sono insomma le Madri della Patria.




 
Nelle oltre 250 pagina del libro la Cuoca Itagnola ha scritto con passione delle loro passioni, dei loro amori e dei loro ideali politici: e deve confessarvi che  mentre scriveva  si è appassionata sempre di più perchè le loro storie sono simili a quelle che troviamo nei romanzi o nei film.


Ebbene ha iniziato dalla Rivoluzione Napoletana del 1799 contro i Borboni che, come ha scritto Benedetto Croce, “gettò il primo seme dell’unità italiana, efficace sperimento non riuscito fecondo per creare l’educazione con l’esempio”.




 
Poi ha proseguito in linea di massima, percorrendo le date più importanti del Risorgimento italiano attraverso le figure femminili più importanti, molte delle quali praticamente invisibili perché vissute all’ombra degli uomini: padri, mariti, figli, fratelli, oppure  amanti.


E siccome, per mesi e mesi la Cuoca Itagnola ha avuto nella mente e nel cuore centinaie di donne che per l'Italia si sono sacrificate  mentre partorivano, allattavano, crescevano i loro figli, lavoravano, complottavano, assistevano feriti o sotterravano i morti,  ha  pensato che  a poco  a poco, per condividere con voi le sue amozioni,  vi racconterà su queste pagine  alcune di quelle stupende figure che l'hanno affascinata. 




Comincerà  presto: le "Sorelle d'Italia" ci attendono.


lunedì 14 febbraio 2011

BUON SAN VALENTINO!




Oggi, 14 febbraio, si festeggia San Valentino, vescovo di Terni e martire a Roma nel 273 durante la persecuzione di Aureliano e sepolto nella sua città.


Grazie ai benedettini il suo culto si era diffuso nel medioevo in tutt’Europa, fino all’Inghilterra, dove nacque il suo patronato sugli innamorati grazie alla sua collocazione nel calendario.





Nel tardo medioevo, quando c’era il calendario giuliano, il 14 febbraio corrispondeva in realtà alla fine del mese e nacquero alcuni proverbi per annunciare l'ormai vicina primavera:

"Per San Valentino la primavera sta vicino".




Ma  in quel periodo gli uccellini cominciavano a cantare sugli alberi e ad accoppiarsi sicché si diceva che:

"Per San Valentin la lodola fa il nidin".


Successivamente, nell’Inghilterra del XV secolo, i giovani, scambiandosi bigliettini teneramente scherzosi, dicevano che:

 "Per San Valentino ogni valentino sceglie la sua valentina".




E nacque la Festa degli Innamorati, che a migliaia visitano ogni anno la Basilica di San Valentino a Terni dove si festeggia il santo patrono durante tutto il mese.


Ah, e dove c'è una pane stupendo!






 BUON SAN VALENTINO A TUTTI COLORO CHE CREDONO NELL'AMORE!!!



NON SEMPRE ROSE E FIORI...