Mancavano pochi minuti alla mezzanotte quando nacque mia figlia Clara.
(Clara neonata)
Quell’8 agosto la mia vita, di ventenne un po’ smarrita, cambiò per sempre.
(Attendendo Clara...)
L’avevo attesa con tanta gioia, insieme con suo padre, Angelo; e sapevo che tutto sarebbe stato diverso dopo.
(Clara e la gioia di vivere)
Avevo desiderato intensamente che fosse una bambina e quando Angelo mi disse “guarda, è nata Clara”, il nome che avevamo scelto per lei, ricordo che aprì gli occhi, ancora quasi addormentati per l’anestesia del cesareo, e la baciai soavemente.
(Clara e Angelo)
Clara mi guardò con quegli occhi suoi che sorridono anche quando sono tristi: sembravano dirmi “eccomi mamma, d’ora in poi starò accanto a te, nel bene e nel male”.












2 commenti:
che dolce bambina era... e che bellissima donna è oggi ! augurissimi !!!
Grazie Rita: ma sopratutto è una donna in gamba e una figlia impagabile!
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