domenica 17 ottobre 2010

LAS YEMAS DE SANTA TERESA (DOLCI ALL'UOVO DI SANTA TERESA)









Il 15 ottobre è la Festa di Santa Teresa d'Avila o Teresa di Gesù, una grande santa e  mistica spagnola alla quale il Bernini ha dedicato una delle sue più belle sculture: l'Estasi di santa Teresa conservata a Roma nella chiesa di Santa Maria della Vittoria.


In  realtà si chiamava Teresa  Sánchez de Cepeda  y Ahumada ed era nata il 28 marzo del 1515 nella bella città di Avila, nella Castiglia più antica. Morì invece ad Alba de Tormes, una cittadina della provincia castigliana di Salamanca, il 15 ottobre 1582.




(Chiesa e convento di Santa Teresa ad Avila)

La si ritiene  una delle figure più importanti della Controriforma cattolica grazie alla sua attività di scrittrice e di riformatrice degli ordini religiosi: fu la fondatrice delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi.

È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e, nel 1970,  è stata proclamata  da Paolo VI  Dottore della Chiesa: una delle pochissime donne, dei 33 Dottori della Chiesa che vi sono finora, che portano questo titolo.




"Donna di eccezionali talenti di mente e di cuore", così viene definita Santa Teresa d’Avila che aveva scelto la vita monastica all’età di vent’anni ma aveva  faticato prima di arrivare a quella che lei  chiamava la sua "conversione", avvenuta a  39 anni.

(Le mura medievali di Avila)





E  naturalmente ad Avila, la città più alta della Spagna  (1.131 m),  con  una cinta di mura del secolo XI di  2,5  km  perfettamente  conservata, e dove santa Teresa avrebbe fondato  il suo primo convento carmelitanosi fabbricano le yemas de Santa  Teresa,  delicatissimi bocconcini dolcissimi a  base di tuorlo d'uovo e zucchero, ideati in  onore  di questa  grande Santa spagnola  chiamata da Unamuno "la forte  monaca viandante". 





Una  santa gioiosa  e amante della buona tavola che, da  perfetta  castigliana,  aveva certamente capito  l'importanza della cucina quando   scrisse: "Dio si trova anche fra le pentole".


Ecco dunque, per la gioia dei palati golosi la vera ricetta delle celebri "Yemas de Santa Teresa", ideate ad Avila, la bella città castigliana che ha la cinta di mura medievali più straordinariamente intatta della Spagna.





YEMAS DE SANTA TERESA (Dolci all'uovo di Santa Teresa )



Ingredienti:



12 tuorli d'uovo freschissimi
200 gr di zucchero
200 ml d'acqua (un bicchiere scarso)
1 bastoncino di cannella
la scorza di un limone
zucchero a velo
tanti piccoli stampini di carta








In un pentolino smaltato portare a ebollizione l'acqua con lo zucchero, la scorza del limone e la cannella; rimestare continuamente e appena comincerà a bollire schiumare con attenzione finchè si formerà uno sciroppo "a punto de hebra", ossia che alzandone un po' "formi  il filo".


Passare i tuorli per uno colino di seta da pasticceria e versarli in un'altro pentolino smaltato. Poi   aggiungere a poco a poco lo sciroppo. Mischiare bene e mettere a cuocere nuovamente rimestando sempre fino ad ottenere una crema molto densa che si staccherà dalle pareti del pentolino.






A questo punto versarla in un piatto fondo per farla raffreddare. Quando la crema sarà fredda e ben solidificata si formano palline, piccole quanto una grossa noce e, dopo averle cosparse di zucchero a velo,  collocarle negli appositi stampini di carta.




Queste delizie del palato, che vanno consumate con parsimonia per via delle calorie e del contenuto di colesterolo, sono ottime per i malinconici pomeriggi  d'autunno degustate con una tazza di profumato the verde alla menta.




Quando le mangerete, credetemi, mentre la  morbida crema si scioglie a poco a poco nella vostra cavità gustativa e il  vostro palato avrà assaporato ogni millimetro di questo pezzetto di cielo, vi sembrerà di sentire quei celebri versi della  santa spagnola:

"Nada te turbe, nada te espante...", "Nulla ti turbi, nulla ti spaventi...

Versi che la grande  Mina ha cantato con la sua meravigliosa voce, piena, gustosa, dolce, squisita, celestiale. 

Se  volete ascoltarla cliccate qui: naturalmente mentre degustate lentamente una "yema de Santa Teresa".









4 commenti:

acquaviva ha detto...

grazie per aver condiviso questi dolcissimi "segreti" di preparazione.
Chissà se li avrà mai assaggiati questi dolcini la tua "zia Teresa"...

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

grazie ate. non credo che la "zia Teresa" li abbia assaggiati mai perchè sono stati inventati molto dopo dalle suore del suo convento. Ma altri simili senza dubbio: i dolci a base di tuorli d'uovo abbondano nei conventi spagnoli per poter utilizzare la grande quantità d'uova che i fedeli donavano. Mnetre nel sud perché ai vini di Jerez veniva tolta l'acidità con l'albume dell'uovo e i tanti tuorli rimasti erano regalati alle suore.

acquaviva ha detto...

ecco, io lo so che con te non si finisce mai di imparare!!!

Silvia ha detto...

Ciao, mi piace molto questa ricetta, in un giornale di pasticceria però le cuoce in forno...boh! Tu da dove hai preso la ricetta? Grazie.