lunedì 8 febbraio 2010

IL SANTO DEL GIORNO: SANT'APOLLONIA, PATRONA DEI DENTISTI






Vi fanno male i denti? Pregate sant'Apollonia!!!


Il 9 febbraio si celebra la Festa di Sant'Apollonia, patrona dei dentisti, igienisti dentali e odontotecnici e protettrice contro il mal di denti.


Ma sapete perché?


Perché la tradizione vuole che sia stata una vergine martire cui cavarono i denti di bocca mentre la martirizzavano.


Si racconta che Apollonia, nata ad Alessandria d'Egitto nel III secolo d.C., venne infatti martirizzata nell'anno 294 circa durante una sommossa popolare contro i cristiani, eccitata da un indovino pagano. Ma una Passio latina trasferisce invece questo martirio a Roma, durante il governo dell'imperatore Giuliano.


Apollonia, che era allora un'anziana donna cristiana zitella che aveva aiutato i cristiani e fatto opera di apostolato, venne catturata tra gli altri e percossa al punto di farle cadere i denti. Sebbene, secondo la tradizione popolare, le furono divelti uno a uno con le tenaglie.


Ma, come accade in genere nell’iconografia sacra con tutte le sante vergini, Apollonia è raffigurata in giovane età.


Venne poi preparato un gran fuoco per bruciarla viva se non avesse pronunciato delle bestemmie. E lei, riuscita a liberarsi con un'inganno dalle mani della plebe, si lanciò tra le fiamme, dove morì, pur di non rinunciare alla sua fede.






(Martirio di sant'Apollonia)

Il corpo della martire, secondo alcuni racconti, sarebbe stato ridotto in cenere e perciò in alcuni luoghi il giorno della sua festa si accendono dei falò, come ad Ariccia, nel Lazio, dove i fuochi si chiamano "Focacci". Inoltre,si distribuiti fagioli con le cotiche, insieme a ciambelle col vino.


Fin dal primo Medioevo il culto per la martire di Alessandria, si diffuse prima in Oriente e poi in Occidente; in varie città europee sorsero chiese a lei dedicate, a Roma ne fu edificata una, oggi scomparsa, presso S. Maria in Trastevere.


Si racconta che la diffusione del culto fu dovuta anche alla leggenda, simile ad altre sante giovani martiri, di essere figlia di un re che la fece uccidere perché non abiurava la fede cristiana.



È stata tale la devozione per la santa martire Apollonia, , che dal Medioevo in poi si moltiplicarono i suoi denti-reliquie miracolosi, venerati dai fedeli e custoditi nelle chiese e oratori sacri dell’Occidente; al punto che papa Pio VI (1775-1799), che era molto rigido su queste forme di culto, fece raccogliere tutti quei denti che si veneravano in Italia, raccolti in un bauletto pesante circa tre kg e li fece buttare nel Tevere.

Nonostante ciò, in Francia si conservano ancora cinquecento presunti denti della santa!




(Sant'Apollonia di Zurbaran)




La sua festa sin dall’antichità si celebra il 9 febbraio: santa Apollonia, vergine e martire di Alessandria d’Egitto è invocata in tutti i malanni e dolori dei denti; il suo attributo nell’iconografia è una tenaglia che tiene stretto un dente.


A lei fu dedicato a Firenze, nel 1339, il Cenacolo di Sant'Apollonia: una piccola parte di quello che un tempo era il grande convento di Sant'Apollonia, di regola benedettina, fra i più grandi conventi femminili della città, posto fra le odierne via San Gallo, via XXVII Aprile e via Santa Reparata.




(Cenacolo di Sant'Apollonia a Firenze)


È la santa patrona di Ariccia, Asso, Bellaria-Igea Marina, Cantù, Camponogara, Cuccaro Monferrato, Ramate e di Patrignone, dove viene festeggiata con riti e manifestazioni varie.



Ad esempio a Cantù il 9 febbraio c'è la Fiera per le vie del centro con a quasi duecento bancarelle e anche, nella chiesa di San Paolo, il tradizionale bacio della reliquia, un dente della santa.



Anche ad Asso si celebra la tradizionale festa in onore di Santa Apollonia; e a Viganò si prepara per giorni e giorni, con una ricetta antica e segretissima, il tipico raviolo dolce, della santa.





(I ravioli dolci di Viganò)




Infine, a Bellaria, vicino a Rimini, la festa in onore di Sant'Apollonia è già iniziata e dura una settimana e, come ogni anno, piazze e strade del centro, sono invase da mercatini vari e stand gastronomici che faranno da cornice a interessanti iniziative e divertenti eventi.


Una curiosità: in alcune località della Lombardia ma anche del Veneto, a ritirare i dentini che perdono i bambini, lasciando soldi e regalini, non è un topo bensì Sant'Apollonia in persona!!!

5 commenti:

Ornella ha detto...

Grazie Marina, che bello questo post!Comunque, anche nella mia famiglia (in Puglia), i soldini ai bimbi li portava Sant'Apollonia! :))
Ornella

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Grazie a te Ornella. Già ho letto su facebook che anche in Puglia c'è questa usanza. Un abbraccio.

mogliedaunavita ha detto...

Santa patrona anche di San Lorenzo, frazione piccina di Lugo, romagna.
il sabadone era il dolce preparato in questa giornata. grazie per tutte le informazioni che non conoscevo. silvia

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Grazie a te Silvia, non sapevo di San Lorenzo e del sabadone. Marina

Labelladdormentata ha detto...

Non sapevo che S. Apollonia fosse la patrona di Bellaria-Igea Marina. Sarà un'ottima scusa per andare a salutare i miei cognati, che abitano a Igea: adoro i mercatini!
E magari porterò un santino della santa a mio fratello, che fa il dentista!