
Che dire?
Che continuerò dalle pagine di questo blog a "trasmettere" notizie, curiosità, tradizioni, proverbi, ricette, ecc., ogni settimana, come facevo dai microfoni di Radiodue, dove, per ora, sono stata "cancellata"...
Mannaggia! Questa è la prima volta che mi accade da quando nel lontano 1984 iniziai a collaborarvi con il mio primo programma di gastronomia e tradizioni popolari intitolato: "MANGIAR CANTANDO".
Insomma, cari amici, nella vita gli esami non finiscono mai e la nuova direzione di Radiodue così ha voluto.
Ma, chi lo sa: forse questa "cancellazione" mi porterà ad altre esperienze:
la CUOCA ITAGNOLA, sebbene molto dispiaciuta, è tenace e non si arrende mai!
Vi terrò informati dei miei giravolta nell'etere della radiofonia e non solo.

MA PER FAVORE, NON DIMENTICATEMI:
VI VOGLIO BENE!!!




13 commenti:
alla cuoca itagnola un abbraccio affettuoso per i lunghi anni di cuoristà, tradizioni, e belle parole!
arriveranno altre bellissime opportunità.
e se hai bisogno di un pò di musica io ci sono!!!!!!!!
Barbara di fb
Mi dispiace moltissimo, ma c'è di buono che non perderemo il contatto!
Un abbraccio forte.
Sono "dipesa" per anni dalle tue trasmissioni, inseguendoti con stima il più possibile nei vari orari che con il tempo si sono susseguiti ed arricchendomi ogni volta che ti ascoltavo non solo per le notizie e le ricette che proponevi, ma proprio per il tuo modo solare ed appassionato di raccontarcele.
Il mio progetto per il Cammino di Santiago è stato impostato quasi esclusivamente sul tuo libro "La Cucina del Pellegrini", per dirtene una... E finisco qui di parlare del passato perchè ora, vedendola in una prospettiva un po' zen, in cui ad ogni fine segue un nuovo inizio, mi piace pensare che l'inverno è la stagione in cui i semi riposano sotto la neve e si preparano ad un futuro di fioritura.
Ti auguro che da questo episodio per te non nascano rimpianti ma solo stimoli nel cercare un nuovo modo di comunicare tutte le cose belle che sai e che senti, e se me lo permetti ti mando questo augurio sotto forma di abbraccio.
Marina... ogni fine è sempre un nuovo inizio, come per la fenice. So che è difficile ma bisogna assolutamente trovare questo nuovo inizio, lavorativamente e radiofonicamente parlando. Hai provato a proporre un nuovo programma? Magari è semplicemente un periodo di rimescolamenti... Ad esempio a me era piaciuto molto il ciclo su Garcia Lorca. Ed occuparti a tempo pieno di poesia?
Me lo avevi già anticipato un pò di tempo fa e non posso che dispiacermi, come ben sai.
Come sempre l'in-bocca-al-lupo per quanto di nuovo verrà è d'obbligo, il continuare a seguirti tramite blog o quanto altrò 'bollerà in pentola' sarà invece un piacere rinnovato :)
...un saluto alla dolcissima cuoca itagnola e mi raccomando: che il blog sia sempre aggiornato!!! un abbraccio Armando da Orbetello!! P.S. ancora grazie
Cari amici, grazie e grazie per il vostro affetto. Senz'altro il blog lo terrò aggiornato.
Quanto a proporre altri programmi Bosina, lo avrei fatto se soltanto il nuovo direttore di Radiodue, Mucciante, fosse stato così gentile di ricevermi dopo le mie continue richieste da settembre a questa parte. La cancellazione del mio programma mi è stata riferita telefonicamente dal mio regista.
Quanto al ciclo di Garcia Lorca era su Radiotre dove ogni tanto (un paio di volte all'anno circa) collaboro con piccoli interventi come quello e dove spero di continuare a farlo. Pero ora non ho certezza nemmeno di questo.Ma Radiodue era il canale dove ho lavorato sempre da 25 anni.Insomma, staremo a vedere amici. Vi terrò informati. Un abbraccio.
In pratica, se ho capito bene, la cancellazione del tuo programma così come di altra pare storica del palinsesto di Radio Due è stata causata da un cambio della guardia della direzione...
Il nome di Mucciante onestamente non mi dice molto: però mi hai messo curiosità. Adesso voglio proprio vedere da che parte tira il vento :). Sai com'è...
Negli anni della gioventù spensierata in Conservatorio seguivo molto Radio Tre, che proponeva programmi musicali raffinatissimi, con musicologi secondo me molto validi. Poi ho continuato a seguirla in anni più pesanti, di lavoro in fabbrica: mi sollevava l'animo fiaccato dalla ripetitività del lavoro. Penso sia rimasta la perla che avevo conosciuto: ho ricominciato ad ascoltarla con un programma di Nichetti sulle sorelle Materassi (sai che a me ne manca solo una in casa... :)) e poi con te. Fossi in te punterei su questa radio così particolare.
Però peccato davvero per il secondo canale, se l'atteggiamento dei vertici è così poco nobile.
Cara Marina, sono d'accordo con quanti scrivono che, nonostante tutto, questo stop forzato possa essere l'inizio di qualcosa di nuovo e curioso. Ti seguiremo nel blog. Con affetto
Grazie "Anonimo". Tenterò di aggiornarlo il più possibile. Ora penso quando, come, dove e a chi ripropormi...
ma come! sono tornato spensierato dall'andalucia pensando che la radio m'avrebbe fatto passare la nostalgia! :( e m'è pure toccata la fava nella mia fetta di roscon... possiamo fare o dire qualcosa a radio rai? ma come si fa a togliere un prorgamma così? :(
ti prego tieni aggiornato il blog!
Beato te Lele che hai mangiato il roscòn e hai persino vinto la fava... Forse è proprio il fatto che quest'anno non sono andata a Siviglia per mangiarlo quel che mi ha portato sfortuna! Prometto che aggiornerò il blog. Un abraccio.
non credo sia colpa del rito mancato...molta responsabilità ai nuovi che per far capire di essere arrivati devono cambiare. ma cambiare cosa? quel che funziona, spesso. come il tuo anche tanti altri programmi come condor...ora l'appuntamento è qui. in bocca al lupo.
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