venerdì 22 gennaio 2010

LA BIENAL DE FLAMENCO DE SEVILLA 2010



ECCOMI A SIVIGLIA PER QUALCHE GIORNO: UN SOGGIORNO DI RIFLESSIONE, RIPOSO ED EVENTI VARI SEMI-LAVORATIVI, FRA CUI TUTTO CIÒ CHE SI RELAZIONA CON IL FLAMENCO E CON LA GASTRONOMIA TIPICA.








(tapas: assaggini per l'aperitivo)



EBBENE IERI SONO ANDATA ALLA BELLA SEDE DEL AYUNTAMIENTO DI SIVIGLIA (IL COMUNE), DOVE SI PRESENTAVA ALLA STAMPA E AGLI ADDETTI AI LAVORI IL MANIFESTO DELLA PROSSIMA BIENNALE DI FLAMENCO, CHE SI TERRÀ DAL 15 SETTEMBRE FINO AL 10 OTTOBRE 2010.


PER VOLERE DEL SINDACO DI SIVIGLIA E DELLA DIREZIONE DELLA BIENNALE IL MANIFESTO E' STATO ESEGUITO DA QUATTRO GIOVANI GRAFFITARI FAMOSI (FAMOSI NEL LORO MONDO, NATURALMENTE):
-SUSO33 DI MADRID,
- SAN DI CACERES,
-EL NINO DE LAS PINTURAS, DI GRANADA,
-SELEKA DI SIVIGLIA.





EBBENE, IL RISULTATO E' QUESTO CHE VEDETE QUI SOTTO...



SONO D'ACCORDO SULLA EVENTUALITÀ DI RINNOVARE L'IMMAGINE DELLA PIÙ IMPORTANTE MANIFESTAZIONE MONDIALE SUL FLAMENCO, CHE ESISTE A SIVIGLIA ORMAI DA 30 ANNI , MA PERSONALMENTE NON VEDO IL RAPPORTO FRA QUESTO MANIFESTO E L'EVENTO CHE VUOLE PUBBLICIZZARE.



CHE NE PENSATE?

5 commenti:

Massimo (di fb) ha detto...

Effettivamente é difficile trovare un collegamento, ma proviamoci!
E' tutto racchiuso in un cerchio che ricorda una pista da ballo, le giravolte a destra sono la parte "rotonda" del flamenco, i tratti rigidi del secondo segmento da destra a sinistra mi ricordano i passi dritti e veloci del ballo, i colori mi danno l' idea della forza e dell' entusiasmo che sento arrivare dal flamenco.
Che dici?

acquaviva ha detto...

I graffitari forse oggi possono rappresentare degli artisti passionali ed un po' rejetti, come i primi cantaores.
Il cerchio in genere è qualcosa che "racchiude", in questo caso vita, colori e movimento, ognuno nel modo personale del singolo interprete. Però tutti colano il loro sapere anche al di là del confine/definizione... In effetti come si può definire e contenere il baile, il cante jondo, la guitarra, il fragore dello jaleo?! "Rompono le coppe dell'alba", direbbe qualcuno.
"Comincia il lamento della chitarra. E' inutile farla tacere. E' impossibile farla tacere"...

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Beh, Massimo e Acquaviva, alla fine sarete voi a convincere me sulla qualità di questo manifesto... Devo riflettere.

Pedro Delgado ha detto...

La verdad es que hay que tener mucha imaginación para relacionar el cartel con uno de los eventos más importantes del Arte Flamenco.

Por su forma circular y las lineas verticales que lo atraviesan podría sugerir la boca de una guitarra; pero insisto en lo de la imaginación.

Saludos flamencos desde Cáceres

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Hola Pedro, cuanto tiempo sin tus visitas! Puée si, hay que tener mucha imaginaciòn: quizàs la que tiene el alcalde de Sevilla para dejar poco apoco la ciudad sin personalidad propia. Saludos flamencos también a ti, pero desde Sevilla, aunque aùn por poco tiempo: dentro de un par de dias vuelvo a Italia.