domenica 18 ottobre 2009

IL SANTO DEL GIORNO: SAN LUCA EVANGELISTA


Oggi, 18 ottobre, è la festa di San Luca evangelista detto "il pittore della Madonna" perché gli si attribuiscono un'infinità di dipinti che ritraggono la Madre di Gesù, che Luca aveva conosciuto personalmente.
Fra i molti possiamo ad esempio ammirare quello custodito nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma oppure quello della Madonna della Guardia dell'omonimo santuario sulla collina bolognese (foto sotto).





Proprio per questo leggendario talento pittorico san Luca è stato scelto nel Medioevo patrono universale di arti, corporazioni, compagnie e accademie che riunivano i pittori e altre categorie di artisti; come la romana Accademia di San Luca dove si trova un quadro di Raffaello raffigurante proprio san Luca mentre dipinge su tela la Madonna.



(San Luca: Il Guercino)




In realtà e di là dalle sue leggendarie qualità artistiche, san Luca era un medico siriano discepolo e compagno di san Paolo e autore del terzo Vangelo.



Come Evangelista viene di solito raffigurato con un libro e accompagnato da un bue: si tratta di uno degli esseri del Tetramorfo e allude simbolicamente alla Passione del Cristo, ma popolarmente la presenza dell'animale agricolo per eccellenza ha fatto sì che la festa di San Luca diventasse nei secoli una fiera contadina.







In realtà si tratta di una coincidenza calendariale, perché questo anche il periodo che segnava in molti luoghi l'inizio della transumanza verso le pianure più calde; e perciò vi erano in tanti luoghi dell'Italia Fiere agricole che ancora perdurano.



(Santa Maria dell'Impruneta)

Una delle più importanti è la Fiera di San Luca di Impruneta, in provincia di Firenze, che risale addirittura all'anno Mille, quando i pastori, che in autunno scendevano con le greggi dai monti al piano, si fermavano nella cittadina per vendere i loro prodotti e acquistare attrezzi da lavoro.


Situata proprio sul tragitto tra Partomagno e la Maremma, Impruneta divenne col tempo un importante Fiera agricola. Ancora oggi infatti vi trova spazio la mostra mercato del bestiame per un'intera settimana.

Completano il quadro dei festeggiamenti spettacoli, cene tematiche e vendita di prodotti locali, fra cui la "guglielmina", tipico dolce toscano di pasta di mandorle. Inoltre si corrono il Palio dei Cavalli e quello dei Ciuchi, disputati fra i quattro rioni del paese.


Impruneta, sulle colline fiorentine, è famosa al mondo per la produzione del cotto che servì per costruire la cupola del Brunelleschi a Santa Maria del Fiore.


Le feste patronali di San Luca sono anche un'occasione per recarsi in pellegrinaggio alla Basilica di Santa Maria all'Impruneta dove è custodita una Venerata Immagine della Madonna dal volto nero che la tradizione vuole dipinta proprio da san Luca.






Anche in tante altre località dell'Italia, una volta, in questa data, si vendevano animali ma anche attrezzi, specialmente per l'aratura dei campi e per la semina che non dovrebbe andare oltre: "O molle o asciutto, per San Luca semina tutto", ricorda infatti un proverbio.
D'altronde questa data era proprio l'inizio della stagione autunnale delle piogge e la fine perciò delle gite in campagna: "Per San Luca la merenda è perduta", si dice in Sicilia dove però si rammenta anche che "Per Sant'Agata la merenda è ritrovata" perché al 5 febbraio, quando Catania festeggia la loro santa patrona -la Santuzza - ritornerebbe il tempo delle scampagnate.
Torniamo però alla festa di San Luca di oggi, quando i contadini cominciavano a mettere da parte le rapi e le zucche per l'inverno; le prime per alimentare le bestie e le seconde per gli uomini: "Da San Luca cava la rapa e meti la zuca", dicevano infatti i veneti.


Ma in questo periodo, al sud, si raccomanda dei tenere d'occhio le olive che già cominciano a riempirsi d'olio: "Da San Luca a Natale le olive vanno guardate".

3 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

molto interessante quante cose non sapevo grazie,mi piace la musica che hai messo , da buona sicula mi diverte e naturalmente capisco benissimo buon inizio di settimana e allora visto che siamo in tema siculo vasuneddi

La cuoca itagnola ha detto...

Grazie a te marcella, sei sempre molto attenta. Buona settimana anche a te.

Moe de Triana ha detto...

San Lucas y su toro miarma, dice la leyenda que enbestía poco por el pitón derecho...

Un saludaso.