con l'acqua in grembo e lle mezzine in mano;
e ben venga maggio, e maggio ll'è venuto.
Eccolo maggio, fa fiorì lle zucche,
date marito alla bella datelo anche alle brutte;
e ben venga maggio , e maggio ll'è venuto.
Perciò, attenzione! Perché se marzo era "pazzo" e aprile portava "acque mille", maggio non è di meno e ci sono molti proverbi che ci ricordano che l'estate è ancora lontana: "Chi ha della legna, per maggio la tenga", nel senso che può capitare ancora una nottata freddina.
E se ben ricordate c'è un modo di dire che conferma questa teoria, e cioè, quando si parla di qualcosa che porta molto beneficio si dice che "È come l'acqua di maggio".
Una pioggia, quella di maggio, che si arriva il prossimo 10 maggio, festività di San Cataldo, patrono di Taranto, sarà ancora più benefica, come ci rammenta quest'altro proverbio pugliese: "Se chiove a San Catalde, nu carre de grane; e poi ésse lu fridde e trase 'u calde", e cioè, "Se piove per San Cataldo un carro di grano, e poi esce il freddo e entra il caldo".

In ogni modo, e di là dai santi più o meno "ghiacciati", maggio, detto il "mese delle rose", è pur sempre un mese primaverile e dunque capriccioso. E perciò alterna il freddo con il caldo, tant'è vero che molti proverbi lo ricordano: "Né di maggio né di maggione non ti levare il maglione"; oppure, "... di maggio vai adagio...".

D'altronde il mese di maggio, come in ogni periodo di passaggio - e maggio precede al solstizio d'estate - è soggetto a cambiamenti improvvisi e perciò, insieme con il mese di novembre, che precede al solstizio invernale, è un mese ritenuto "pericoloso" per gli anziani, per i malati di cuore o di altre gravi malattie: mio amatissimo marito, lo scrittore Alfredo Cattabiani, è morto infatti ormai sei anni fa il 18 maggio dopo tre anni e mezzo di lotta contro il cancro.
Mancavano sette giorni al suo compleanno, il 26 maggio, festa di san Filippo Neri, uno dei tre cosiddetti "santi fiorentini" di maggio: san Zanobi del 25, san Filippo Neri del 26, appunto, e santa Maria Maddalena de' Pazzi del 27.
E proprio fino alla fine delle loro feste, come ci rammenta un proverbio, potrebbe far freddo ancora e dunque non conviene alleggerirsi: "Fino ai santi fiorentini, non pigliare i panni fini".
E non conviene neanche, sposarsi a maggio, nonostante sia il mese dell'amore: "Chi si sposa in maggio diventa matto", dice un proverbio.
E ancora peggio, perché, come si afferma in Romagna, chi si sposa a maggio "Un s'cunsomma e' let', cioè non "consuma il letto" perché uno degli sposi potrebbe morire presto.
Questi detti arrivano probabilmente dalla antica i Roma perché, come scriveva Ovidio: "Non a nozze di vedove né di vergini quei giorni si addicono, e chi prese marito visse poco. Perciò se presti fede ai proverbi, nel mese di maggio si sposano solo le male femmine".
Dunque, care amiche, prendete nota, se dovete fissare la data delle nozze. Ma se proprio lo avete già fatto, non vi preoccupate: i detti sono soltanto parole e come tali, le porta via il vento: il vento di Maggio!
E per l'AMORE, quello scritto con le maiuscole, ogni mese, ogni giorno, ogni istante, è quello giusto...






4 commenti:
sei stata gentilissima come sempre, grazie, non immagginavo, sono contentissimo della tua visita, addirittura un commento, grazie sempre, felice settimana. p.s. ho corretto la distrazione,:)
Marina, quanti detti che non conoscevo!! QUando ero a casa, era classico sentire mia madre cantare "Tu me' dicisti siiii na' sera 'e maggio...." nonostante non sia napoletana!!!
Ho due amiche persone care per le quali dovrei davvero rivolgermi a San Pancrazio, con tanto, tanto prezzemolo! :(
Un abbraccio forte, e bentornata!
Ciao, Marina. Leggo sempre con piacere i tuoi articoli e, sonno permettendo, ti ascolto a Rai 2.
In questo elenco di santi di maggio non te ne sei dimenticata una, abbastanza importante? è S. Rita, la santa di cui porto il nome. Ciao, un bacione Rita
Cara Rita, non ho fatto un elenco dei santi di maggio ma dei proverbi ad essi collegati. A Santa Rita, grande santa (le dedicherò se posso un intero post) è collegato solo uno, almeno che io sappia: "Per santa Rita la rosa fiorisce e l'usignolo canta". Bacione e auguri per il tuo onomastico.
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