domenica 5 aprile 2009

SEMANA SANTA DE SEVILLA: DOMINGO DE RAMOS

Oggi è la Domenica delle Palme che da me, in Spagna, si chiama Domingo de Ramos.
A Siviglia, la mia città, per tutta la Settimana Santa, risuoneranno per le vie le saetas, le "saette", i "dardi", che sono canti del flamenco più straziante che i sivigliani lanciano ai loro Cristi e Madonne di devozione, dai nomi strani:
el Cachorro, la Macarena, el Gran poder, la Estrella...
E ce ne persino il "Cristo de los negritos" e quello dei"gitani" e quello "del Silenzio" e la Virgen de los Dolores e quella "della Pace" e quella "de la Buena Muerte"...

A tale proposito, se io ci fosse stata oggi a Siviglia sarei andata a vedere una delle mie processioni preferite fin da piccola, detta in gergo "semanasantero" "la Paz" .
Era anche quella preferita da mia madre perché apparteneva al suo quartiere da ragazza.
Si caratterizza perché comincia il suo lungo percorso processionale verso mezzo giorno, con centinaia di penitenti incappucciati - i nazarenos - che accompagnano i grandi "troni barocchi" - i pasos - attraversando il bel Parque de Maria Luisa, come si può vedere nelle fotografie allegate.
Sono centinaia i "Misteri" che ogni giorno, per sette giorni, da oggi e fino alla domenica di Pasqua sfileranno per le strade e piazze della mia bella città andalusa per ricordare la Passione e la Resurrezione del Cristo, dal primo pomeriggio fino a tarda notte.
La notte fra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, non si dormirà perché ci saranno processioni tutta la notte, fino all'ora di pranzo del mattino dopo: quella notte si chiama, la chiamiamo noi sivigliani, "la Madrugà", che sarebbe come dire "la nottata fino all'alba".

A Siviglia la Settimana Santa è una vera settimana di festa alla quale partecipano tutti, adulti e bambini; ed è festa perché i sivigliani sono ottimisti per natura e sanno che il Cristo non morirà per sempre.
La Settimana Santa di Siviglia è infatti una settimana di speranza nella Resurrezione: e perciò si fa festa e si canta alla Passione del Cristo e al dolore di sua Madre: da oggi, Domingo de Ramos, Domenica delle Palme, e per una intera settimana, senza sosta, senza stancarsi, quasi senza mai dormire!

E per riposare si entra e si esce continuamente dai bar dove si mangiano piattini, assaggini chiamati "tapas" con il vino o con la birra; e fra questi non mancano las "espinacas sevillanas", gli "spinaci alla sivigliana" di cui ho parlato oggi nella mia rubrica radiofonica su Radiodue e delle quali ho già dato la ricetta un anno fa circa.
Insomma, amici miei, la vostra cuoca itagnola quando arriva questo periodo, è piena di nostalgia per la sua città, e prenderebbe il primo aereo per andarci.
Se potete, andateci voi: certo, ormai l'anno prossimo perché occorre prenotare gli alberghi quasi un anno prima; vi assicuro che non lo dimenticherete.

1 commento:

Rita ha detto...

Ciao, Marina, come sono contenta di ritrovarti subito! Evviva! è qualche giorno che non accendevo il computer e stasera ho avuto questa bella sorpresa. Che belli i tuoi gatti! anch'io sono innamorata di loro.Un bacione Rita