
Cuba è famosa per tantissime cose che no sto a citare, e, fin dal Cinquecento, per il suo ron, il rum, un distillato della canna da zucchero.
Ebbene, il rum cubano lo si deve in parte al navigatore genovese che portò alla "Perla dei Caraibi", fin dal suo secondo viaggio in America nel 1493, la canna da zucchero che in Spagna e nelle coste siciliane dell'Italia avevano portato molti secoli prima gli arabi!

Colombo si era reso conto che con l'umidità e il caldo dei Caraibi la canna da zucchero poteva crescere molto meglio che in Europa: e così fu infatti, fino al punto che lo zucchero di canna divenne una delle risorse principali della bella isola.

Poi i cubani, inventarono il rum al quale hanno dedicato persino un Museo e con il quale vengono preparate tante bibite celeberrime: dal "Cuba libre" così detta perché il rum va abbinato con la Cocaccola americana; al Daiquiri e al Mojito, la mia preferita!
Il nome Mojito deriverebbe dalla parola voodoo "Mojo" che pare significhi "Incantesimo": d'altronde il Mojito è un piccolo incantesimo a base di yerbabuena o menta, rum chiaro, zucchero di canna bianco, lime e acqua frizzante!
il succo di mezza lime o di un limone
1 cucchiaiata di zucchero di canna
3 o 4 rametti di menta fresca ( a foglia larga)
soda oppure acqua minerale frizzante
La Lime per coloro che non lo sanno, è probabilmente di un ibrido tra il cedro ed il limone, ma non sono tutti d’accordo sulla sua origine.

Aggiungere il rum, tanti cubetti di ghiaccio e completare con soda, o acqua frizzante, fino a riempire il bicchiere che va poi ornato con una fettina di lime e qualche foglia di menta fresca.
E dopo averlo bevuto sicuramente vi sentirete meglio e canterete: "Cuba che linda es Cuba..."

Come probabilmente faceva Ernest Hemingway che a Cuba aveva vissuto fino alla morte.
Gran bevitore, frequentava i vari locali dell'Avana e aveva scelto due per bere: La Bodeguita del Medio e el Floridita, dove sorseggiava le sue bibite preferire, il Daiquiri e il Mojito.
Diceva infatti: "Mi Mojito en la Bodeguita. Mi Daiquiri en El Floridita".

Tutti e due ottimi ma senza dubbio la più rinfrescante e profumata è il Mojito, specialmente per via delle foglie di menta fresca, anzi la "yerbabuena", come si chiama in spagnolo e che in realtà sarebbe la menta piperita.
Un erba che venne portata dagli spagnoli a Cuba.
E proprio per questa "buona erba" il Mojito è ottimo per combattere non solo la calura per la sua freschezza, ma per evitare problemi gastrointestinali grazie anche alla presenza del limone; inoltre grazie allo zucchero di canna dona al corpo quella energia che occorre per poter camminare per Cuba in estate con un'umidità di quasi il 90%!
Lo sapeva bene il suo leggendario "inventore", il celebre pirata Francis Drake, il quale aveva infatti ideato una sorta di "antenato" del mojito ma preparato con "aguardiente" invece che con il rum che ancora non c'era: la bevanda veniva data agli schiavi neri che portavano gli europei a Cuba per farli lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero e di tabacco!
In ogni modo, e sia quale sia stato il suo ideatore, il Mojito è una bevanda stupenda che può essere preparata "alla cubana" o "all'europea": i cubani riempiono il bicchiere di ghiaccio a cubetti, mentre gli europei mettono il ghiaccio tritato fino a riempire il bicchiere.
Ma questo non ha in realtà importanza: quel che conta è la qualità del rum e della menta o yerbabuena che deve essere freschissima, come quella che ho nel mio giardinetto di Santa Marinella.
Ah, dimenticavo: personalmente, quando sorseggio un mojito ricordo la bella Habana Vieja, la sua gente stupendamente generosa, il ritmo delle donne mentre camminano, la musicalità della loro maniera di parlare...
(El malecòn de la Habana)
E passeggiare per il "malecòn" dell'Avana (la oceanica passeggiata marittima), e per me come stare a Cadice, nella mia Andalusia.
E non posso non canticchiare le vecchie canzoni cubane dei miei anni "ruggenti" e soprattutto quella che uno dei miei cantanti andalusi preferiti, il compianto Carlos Cano ha reso celebre: Habaneras de Cadiz.
Eh sì: "habaneras de Cadiz", perché l'Avana e Cadice sono sorelle quasi gemelle!
La canzone infatti dice nel ritornello:
"La Habana es Cadiz con màs negritos; Cadiz es la Habana con màs salero"
"L'Avana è Cadice con più negretti; Cadice è l'Avana con più grazia".
E io -ahinoi - aggiungo che:
"Cadiz es la Habana pero con la Libertad!" ;"Cadice è l'Avana ma con la Libertà!"












































