mercoledì 8 ottobre 2008

UNA MELA AL GIORNO...


"Una mela al giorno leva il medico di torno...", afferma un noto proverbio.


Ma ci sono mele che tentano anche di salvare le vite umane: ad esempio quelle dell'iniziativa promossa dall'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA (Aism) e dalla UNAPROA, l’unione di produttori ortofrutticoli d’Europa.


Si chiama "UNA MELA PER LA VITA" e l'obbiettivo è quello di raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro questa terribile malattia, e perciò proprio sabato 11 e domenica 12 ottobre vengono offerte in 3.000 piazze italiane.




Andate sul sito dell'Aism e troverete quelle più vicine a voi.


Con soli 7 euro ( ma potete donare di più) avrete un sacchetto di ottime mele con le quali farete bene alla vostra salute e a quella degli altri!



D'altronde ora è proprio "il tempo delle mele" perché è il momento della loro raccolta, e ancora hanno il profumo della campagna: mangiata cruda, a morsi, aiuta a combattere la stanchezza, il nervosismo e l’inappetenza; protegge le mucose della bocca e dell’intestino, rinforza inoltre capelli e unghie; e, facilita la digestione (specie dei carboidrati)!


Ed è ben tollerata dai diabetici perché contiene fruttosio, uno zucchero che viene assorbito senza l’intervento dell’insulina; contiene quasi il 2% di fibra, tra le quali spicca la pectina per i suoi innumerevoli benefici. Questa sostanza tiene sotto controllo la glicemia, rallentando e regolando l’assorbimento di zuccheri.


Ah, e chi mangia mele respira meglio. Pare che addirittura i benefici alle vie respiratorie siamo superiori a quelle degli agrumi; oltre che migliorare la respirazione, aiuta l’apparato respiratorio a difendersi dagli attacchi degli agenti irritanti.


Insomma, il proverbio non mente: la mela può essere considerata un farmaco della natura, un rimedio per un notevole numero di problemi di salute.


E poi, pensate, è consigliabile mangiare una mela a fine pasto, andando contro la teoria che la frutta va assunta lontano dai pasti. La mela infatti, non solo ha proprietà digestive, ma grazie alle fibre ed al contenuto di acido ossalico, sbianca e pulisce i denti, “massaggiando” la gengiva: insomma quasi un dentifricio naturale!


E... e ci sono ancora tante cose da dire sulle mele anche in cucina...


Ma ve le racconterò sabato e domenica prossime ( dalle 7 alle 7,30 del mattino -ahimè!)nella mia rubrica radiofonica "Che bolle in pentola?" su Radiodue.


Ah e ci sarà anche una ricetta per i vostri bambini: "MELE ALLA GLASSA DI CIOCCOLATO DEL LUNAPARK"



Non mancate: vi aspetto numerosi.... Nonostante la alzataccia!



4 commenti:

Enrico ha detto...

Ciao Marina
le mele mi piacciono molto e sono un grande consumatore sopratutto Golden e Green.
al riguardo dei Mostaccioli io conosco solo i Mustazzoli Sardi e sono squisiti, sarebbe interessante poter assaggiare anche quelli di altri luoghi.
alla prossima
Enrico

la cuoca itagnola ha detto...

Ciao Enrico, grazie per la tua visita: ora vado a cercare le mele di "unn mela per la vita" qui dalle mie parti.

Rita ha detto...

Ciao Marina,io ho un albero di mele, proprio come quelle che hai messo sul blog. Ti ho sentito stamattina alla radio e ti ascolterò domattina,come sempre.
Ciao, un bacione Rita

la cuoca itagnola ha detto...

Grazie Rita: fa piacere sapere che c'è qualcuno che ascolta...
Un abbraccio.