giovedì 18 settembre 2008

LA BIENAL DE FLAMENCO DE SEVILLA I




Eccomi finalmente a Siviglia per assistere alla XV edizione della Biennale di Flamenco che, sotto la direzione di Domingo Gonzalez, è iniziata il 10 settembre scorso e avrà fine l'11 ottobre e che questa volta si sviluppa all'insegna di "Le musiche del Flamenco".






(Manifesto 2008 di Ruven Afanador)



















Beh, io purtroppo non potrò esere presente a tutta la manifestazione che dura un mese, ma mentre sarò nella mia bella cittá tenterò di darvi alcune notizie degli spettacoli o degli aspetti di questa stupenda manifestazione che più mi colpiscono.



Nel frattempo vi invito a vedere il programma completo, nel sito ufficiale della Bienal de Flamenco dove lo troverete insieme con tante curiosità.





Vi poso dire per ora che ci sono il fior fiore degli interpreti del flamenco attuale, molti dei quali conosciuti in Italia: da Maria Pagés a Manolo Sanlucar, da Sara Baras a Belén Maya, figlia del grande bailaor Mario Maya, da Israel Galvàn a Enrique Morente e sua figlia Estrella Morente.










(la bailaora Belen Maya)







A proposito della cantante Estrella Morente ho potuto ammirarla domenica scorsa insieme con la portoghese Dulce Pontes nello spettacolo "Dulce Estrella": una autentica meraviglia l'unione delle melodie dolcissime dell'interprete portoghese con la forza della voce flamenca dell'andalusa Estrella, degna del grande padre che ha.


(Dulce Pontes ed Estrella Morente nella Biennale di Siviglia)



Se vi capita di incontrale (sono in tournè per il mondo) andate ad ascoltarle: l'emozione è garantita!




Ah, dimenticavo, volevo iniziare con questi serie di commenti una sorta di gioco: abbinare ogni volta gli artisti o gli spettacoli che vedo alla Bienal de Flamenco de Sevilla con cibi o piatti tipici della cucina andalusa.


Per cominciare potrei affermare che l'intera Bienal come manifestazione ha il sapore dei "HUEVOS A LA FLAMENCA" dei quali potete trovare la ricetta in queste pagine.



6 commenti:

monica ha detto...

La mia Siviglia, la tua Siviglia, la nostra Siviglia... e il flamenco un brivido improvviso e forte che ti sorprende e ti fa inciampare il respiro...
un duende potentissimo...
ti invidio (ma la prossima biennale non la perdo).
!que aproveches!
m.

La cuoca itagnola ha detto...

Grazie cara Monica,in effetti Siviglia da emozioni fortissime e se accompagnata dal flamenco di questi giorni è insuperabile...
Beh, anche andare al "tapeo" e assaggiare il "bendidio" che offrono le migliaia di bar che ci sono qui non è male!
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

querida, io estoy perdida totalmente!!!
hasta prontito, un besazo!
laura

Ciboulette ha detto...

memorizzo i nomi, non so quasi nulla del flamenco, ma ha un fascino incredibile....un abbraccio!!!!

Anonimo ha detto...

io e mia moglie siamo appena rientrati da un giro in Andalusia, terra veramente stupenda ne siamo rimasti incantati, a Siviglia il 15/09 abbiamo assistito ad una fantastica interpretazione del Flamenco di Pepa Montes e del suo gruppo al Teatro Lope de Vega, ne siamo rimasti affascinati.Non ho conoscenza in merito al Flamenco e non conosco le interpreti e gli interpreti più quotati e importanti, ma ho notato che la Montes non è citata nel tuo post.La Montes non è una Bailaora famosa e quotata?
Lo spettacolo mi ha talmente incuriosito che cercherò di sapere qualcosa di più sul Flamenco.
sepersurf@yahoo.it
Enrico

la cuoca itagnola ha detto...

Ciao Enrico, saono contenta che tu abbia potuto ammirare l'arte di Pepa Montes a Siviglia: c'ero anch'io quel giorno ed è stata magnifica. Non l'ho citata perchè lei è ormai una veteranissima e coloro che seguono il flamenco la conoscono bene e sanno che il suo stile è quello "classico" del flamenco di "sempre" ceh si è sempre ballato in Andalusia. Tento di dare invece i nomi di coloro che sono più innovativi e fanno capire che il flamenco è un'arte che si rinnova continuamente, certo, sulla base della "classicità".
Cari saluti.

Quanto a te Elvira2, lanciati nel mondo flamenco e comincia, ad esempio, ad ascoltare le voci di Camarón de la Isla, di Enrique Morente e di sua figlia, di C armen Linares, la chitarra di Manolo Sanlucar o siAmador... E tanti, tantissimi altri, che ti faranno emozionare.