venerdì 26 settembre 2008

LA BIENAL DE FLAMENCO DE SEVILLA: PAUSA FORZATA

LA CUOCA ITAGNOLA E' RITORNATA DA SIVIGLIA!






Afflamencata al cento per cento!







E già mi manca la mia bella città e anche il flamenco...






Domani però vi racconterò quel che ho visto l'altra notte nella Bienal de Flamenco: una vera meraviglia chiamata Israel Galvan!






Ora devo correre per preparare la scaletta del mio programma radiofonico di "do-mattina", anzi di "do-nottefonda" perché mi devo alzare alle 4,30 per prendere il treno dei pendolarissimi da Santa Marinella a Roma e poter arrivare alle 6,45 circa a Radiodue e cominciare a trasmettere alle 7,00: una vera tortura quando comincia la fredda stagione.


E di cosa parlerò domani, ma anche domenica a "Che bolle in pentola?"



Ah, sì: della manifestazione "Primi d'Italia" di Foligno e della "Cous cous Fest" di San Vito lo Capo e del "5° Festival Internazionale del cibo di Strada" di Cesena.




Ma parlerò anche dei legumi con la mia ospite di domani: Betta, l'autrice del blog "Cibo&Salute" che vi raccomando perché é ottimo e s'imparano tante cose utili per mangiar bene e stare in salute.



Betta, di "Cibo & Salute" sarà la mia quarta ospite bloggerista: da qualche settimana infatti ho cominciato a "dare voce", proprio nel vero senso della parola, cioè per ascoltare la loro voce, a coloro che attraverso i blog s'occupano anche di cucina in maniera intelligente o fantasiosa o con tante curiosità...
E sono tanti: spero di poter piano piano chiacchierare con tanti di loro, tanti di voi.



Insomma, se avete voglia e siete costretti ad alzarvi alle 7,00 del sabato e la domenica, ASCOLTATEMI, PER FAVOREEEEEE...


10 commenti:

Anonimo ha detto...

bentornata a casa...
qui da due giorni piove... ieri sera hanno sospeso lo spettacolo dell'orchestra chekara dove come ospite c'era lola montoya, segundo falcon, paco jarana... staremo a vedere quando e dove lo rifaranno.
io continuo a seguirti da qui.
ti mando un abbraccio enorme, e anche a clara.
un beso
laura
ps: avete saputo di mario maya?

Ciboulette ha detto...

Marina,
ficnhe' non compro una radioveglia decente che non si accende gracchiando a tutto volume, uff, continuero' a perdermi le puntate :((( Pero' quelle su Lucrezia Borgia le sto scaricando e le sto ascoltando, che bello sentire la tua voce mentre smanetto davanti al PC!!!!

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

*Ciao Laura, che invidia non stare là anche con la pioggia! Di Mario Maya sapevo da tempo che era malato per via del'amicizia di Belen Maya con mia figlia Clara: è stata infatti lei a mandarle un SMS appena è morto. Che peccato, aveva tanti nuovi progetti per il flamenco anche con sua figlia e poi era ancora giovane: un'altra vittima del maledetto cancro!

* lo so Elvira2 che alsarzi alle 7 se non si è obbligati a farlo: speriamo che un giorno Radiodue si decida a mettere "che bolle in pentola" in podcast perché tanti lo chiedono.
Grazie invece per ascoltare la "mia Lucrezia": poi mi dirai cosa ti è sembrata.

paolo e ana ha detto...

ciao Marina, come stai? sempre che posso ascolto il tuo programma. quando sono stata da te, ho ricevuto tanti complimenti. ti invito a vedere mio blog, ho fatto la zucca con gamberetti per una festa e ha fatto molto successo.
grande bacio
Ana

la cuoca itagnola ha detto...

Ciao Ana, grazie per le tue parole. Visiterò il blog (cosa che facio molte volte) per ammirare la tua zucca.
bacione

Anonimo ha detto...

carissima,ho fatto un'altra pazzia: mi sono comprata una chitarra...stasera ho due amici chitarristi a casa, ieri uno già mi ha insegnato un pequeno fandango... male che va mi metto per ristoranti a cantare canzoni italiane!
è arrivata roberta, si è già lanciata in danze... stasera è qui a cena da me!
un abbraccione a te e clara!

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Beh, Laura, anche Enrico Caruso cominciò la sua carrera artistica da emigrato in America cantando fra i tavoli dei ristoranti...
E grazie ai cosiddetti "posteggiatori" napoletani emigrati in Argentina che "fusionarono" le loro canzoni e le sceneggiate con la milonga autoctona è nato il tango...
Perciò, abbi fede, che puoi ancora diventare un'artista del flamenco itagnolo.
un bacione invidioso per la tua vita sivigliana a zonzo...

Mer ha detto...

Vaya tuneo del cartel!!
Espero que estés disfrutando con la bienal...ha cambiado mucho desde aquellos primeros años en el Hotel Triana..pero que recuerdos!!
Un beso

Anonimo ha detto...

he aprendido un pequeno fandango!!!
te espero pronto aqui, un besazo!
laura

la cuoca itagnola ha detto...

Pués si que he disfrutado en la bienal, de la cual he tenido que volver antes por motivos de mi trabajo... Pero lo que he podido ver en quince dias me ha dado muchas emociones.
Un beso a ti también Mer.

* Laura, per ora non ritorno a Siviglia, spero qualche giorno a novembre e poi a natale.
Un bacione