venerdì 9 maggio 2008

VAMOS AL ROCIO!!!

Ebbene sì,; è giunta l'ora: VAMOS AL ROCIO: ANDIAMO AL ROCIO!!!




Andiamo dunque al Rocio; anzi partecipiamo alla Romeria del Rocio, al pellegrinaggio verso la Ermita - l'eremo, il Santuario - dove si trova, dove regna Lei: la BLANCA PALOMA, la "candida colomba", come viene denominata la celeberrima immagine della madonna che è là viene custodita da secoli.





Romeria che si effettua nella settimana che precede la domenica di Pentecoste e che inizia in giorni diversi secondo la distanza di partenza dei pellegrini, i romeros.


E come ci si arriva al Rocio?



Percorrendo mille cammini, perché da ogni parte dell'Andalusia, ma anche da tanti luoghi dalla Spagna e dal Portogallo vi giungono i romeros.








Ma tutti, proprio tutti, devono percorrere negli ultimi chilometri il Camino, il Cammino per eccellenza: la cosiddetta Raya Real, in mezzo alle maremme andaluse - le Marismas de Huelva, fra pini sabbia dorata e caldo, tanto caldo...




Un cammino che si è formato nei secoli, tracciato proprio dai passi dei pellegrini, come nei versi del poeta sivigliano Antonio Machado:


"Caminante no hay camino;/ se hace el camino al andar...".

" Viandante non c'è il cammino;/ il cammino si traccia percorrendolo...".










Percorrendolo a piedi, nei carri, a cavallo: come in questa'immagine che sembra uscita da secoli passati e invece risale all'anno scorso.








E si attraversano corsi d'acqua e fiumi minori come il Rio Quema.






Il fiume dove ci si deve immergere per purificarsi, come in un rito iniziatico.






Tutti insieme: gli uomini e le donne e i buoi e i carri e i cavalli...





Tutti Romeros, pellegrini, la cui unica meta è il Santuario della Vergine del Rocio -

La Ermita della Virgen del Rocio.




Dove finalmente da domani 10 maggio e fino al 12, lunedì di Pentecoste, ci si riposa e si mangia e si beve e non si dorme...



E si cantano e ballano le sevillanas rocieras in onore della Blanca Paloma.


E si prega.



Pregano le centinaia di migliaia di devoti della Blanca Paloma, di Lei, della Virgen del Rocio: la Vergine della Rugiada.



Lei. la GRANDE MADRE DELL'ANDALUSIA, la Signora delle Maremme, che vi regna incontrastata da secoli, fin dal Quattrocento, dal giorno in cui, si narra, un cacciatore...


Ma questa è una storia che vi racconterò domani...


1 commento:

marcella candido cianchetti ha detto...

sempre interessante leggerti, sempre interessante scoprire le tradizioni, è un piacere leggerti buon fine settimana e beata te che anche solo affacciandoti hai il mare smac@@@@@@@@@@@@