lunedì 12 maggio 2008

SAN PANCRAZIO, IL PREZZEMOLO E I DISOCCUPATI

Che c'entra san Pancrazio con il prezzemolo e con i disoccupati, vi starete forse domandando?




C'entra, c'entra eccome! E ora ve lo spiego.






Vedete queste mensoline piene di spezie?



Sono nella mia cucina; ma osservate con attenzione: vedete in alto una figurina con un mantello rosso? Ebbene, è proprio l'immagine di san Pancrazio; e come potete constatare, accanto c'è un vasetto con del prezzemolo fresco, come fossero dei fiori.


Perché infatti in Spagna, a san Pancrazio, si offre il prezzemolo per chiedergli tre grazie: LAVORO, DENARO E SALUTE!





Ma soprattutto lavoro, perché ormai gli spagnoli sanno che san Pancrazio è il patrono dei disoccupati.



E oggi, proprio oggi 12 maggio, è la sua festa!

Ma cominciamo dall'inizio. Chi era san Pancrazio?



Era un ragazzino, un giovanissimo soldato romano vissuto nel III secolo che si convertì al cristianesimo e perciò venne condannato a morire decapitato. E morì dunque martire a Roma, a soli 14 anni proprio il 12 maggio dell'anno 305.




I cristiani di quel tempo lo seppellirono nelle catacombe situate in cima al colle del Gianicolo che si chiamarono perciò Catacombe di San Pancrazio; e siccome tutti i martiri sono santi per diritto proprio, più tardi i fedeli vi costruirono sopra un santuario che divenne col tempo una vera e propria basilica: la Basilica-Santuario di San Pancrazio.


Basilica che merita una visita perché è bellissima ed è situata in un luogo d'incanto, con giardini molto ben curati e una vista su Roma meravigliosa.



E beh? Direte voi: che "c'azzecca" un martire romano con i "senza lavoro"? C'azzecca, c'azzecca perché sì. Perché ormai da decenni centinaia di migliaia di disoccupati della Spagna pregano, chiedono, si raccomandano, implorano, piangono uno straccio di lavoro, al fanciullo sepolto a Roma nella basilica di san Pancrazio del Gianicolo.

Ma perché? Domanderete ancora e con ragione.




Ebbene, tutto cominciò in Andalusia, tanti anni fa, l'anno preciso non lo ricordo ma c'era ancora il Generalissimo Franco e la disoccupazione nella mia terra andalusa, nel profondo sud era tanta.
Fare scioperi non era possibili e tanto meno manifestazioni e dunque cosa rimaneva?
La preghiera ai santi, alla Madonna, al Cristo... E siccome in alcuni luoghi della provincia di Cadice, proprio all'estremità dell'Andalusia, si pregava un tale san Pancrazio per chiedergli abbondanza di denaro e di salute, ecco che venne scelto proprio lui, il piccolo martire romano, aggiungendo alle preghiere anche la ricerca del lavoro.


E il prezzemolo?




(Il mio san Pancrazio ha sempre il prezzemolo fresco)


Anche quest'usanza era già in uso da quelle parti: nella Gades greca si onorava il bel Adone offrendogli perejil (prezzemolo) come simbolo di fertilità, della fecondità, della terra, dell'abbondanza a primavera.





San Pancrazio come Adone, dunque.










E in questo modo, prima in Andalusia, e poi in quasi tutta la Spagna, il piccolo, ignaro san Pancrazio, divenne il patrono dei disoccupati e gli si chiede "molto lavoro".







(ecco un altro san Pancrazio, in alto, che troneggia nella mia collezione di figure sacre)




E tutti noi andalusi, o quasi tutti, anche i non credenti - non si sa mai - hanno a casa o in ufficio o in bottega, una statuetta di san Pancrazio.

Attenzione, però: la statuina deve essere rigorosamente REGALATA!
Non vale acquistata in proprio. Non si sa perché, ma non vale: il santo non vi darà retta se la acquistate.

E, ricordate, niente fiori, ma soltanto l'umile erbetta mangereccia che in ogni casa non manca mai.




Però, in questo caso, il prezzemolo che dovrete offrire a san Pancrazio deve essere rigorosamente ACQUISTATO!




San Pancrazio, dicono coloro che se ne intendono di "grazie-ricevute", non da ascolto a chi gli offre quel prezzemolo che il fruttivendolo ci regala, oppure quello coltivato da noi sul davanzale della cucina: che volete, i santi a volte fanno i capricci!







E se volete pregarlo proprio con l'orazione tipica, eccola qui sotto, persino con l'indirizzo del sito telematico a lui dedicato!










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