sabato 12 aprile 2008

VIVA ZAPATERA Y OLE'!!!



Evviva Zapatera!!!

Oggi, amici blogger, la cuoca itagnola si sente più "gnola" che "ita", ma molto molto di più!
Per la prima volta da quando c'è la democrazia in Spagna, ma anche delle due volte che nel passato c'è stata la Repubblica, nel Governo ci sono più donne che uomini: 8 uomini e 9 donne, e che donne!

Bisogna però dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, nel senso che diverse volte nella storia spagnola le donne hanno governato: durante la monarchia però, come in Inghilterra. Pensate a Isabel de Castiglia o all'ultima regina, Isabel II.

E può essere probabile che anche nel futuro futurissimo, sempre che la monarchia rimanga in Spagna, a governare ci sia la figlia del principe Felipe e la principessa Letizia, ex-giornalista TV, la piccola Leonor di Borbòn: una delle riforme presentate da una delle ministre del nuovo governo, infatti, è quella di permettere di nuovo alle donne di regnare.

Ma torniamo alle 9 donne appena nominate ministre nel nuovo governo.




Ecco la prima, la vera ZAPATERA, colei che cosiglia il premier e già consigliava prima, ai tempi di Felipe Gonzalez:

Maria Teresa Fernàndez de la Vega.

Una donna con le ovaia quadrate !

Confermata di nuovo come Vicepresidente del Governo: d'altronde squadra vincente non si cambia, almeno in Spagna.







Lei, la pensierosa bionda, è Elena Salgado: ministra della Pubblica Amministrazione


E lei, brunetta dall'aria simpatica, è Mercedes Cabrera, ministra di Educazione, Famiglia e Affari Sociali






Questa bella signora di mezza età, che si chiama Magdalena Alvarez, siccome nella passata legislatura è stata brava, è stata confermata come ministra delle Infrastrutture.


Ecco qui a sinistra, Elena Espinosa, ministra all'Agricoltura e all'Ambiente: anche lei confermata perché efficiente (sembrano cose di fantascienza per noi che viviamo in Italia, , vero?)


E questa giovincella bionda a destra, di soli 31 anni, dall'aria intelligente e nome da film di Buñuel, Bibiana Aido, andalusa come me, insomma terrona, è la ministra delle Pari Opportunità, cosa che a quanto pare in Spagna comincia a funzionare...




La foto è orrenda, non ho trovato altro al volo, ma, anche se non è assolutamente importante, è una bella donna, oltre che brava: sarà la ministra per la Casa e si chiama Beatriz Corredor





La simpatica biondina che sembra una "maestrina della penna rossa", si chiama Cristina Garmendia, è nordicissima, del Paese Basco, e sarà la ministra dell'Innovazione e Scienza.


Ma la vera novità nel nuovo governo spagnolo è lei: Carmen Chacòn, 37 anni, catalana e, nonostante sia incintissima, quasi per partorire, sarà la ministra della Difesa!!
Fantascienza, sogno?
Ma no: è realtà!
La realtà di questa nuova Spagna che ama la Settimana Santa, che si diverte ballando nella Feria di Siviglia e nelle tante altre feste spagnole che ci sono in giro, che rispetta le tradizioni popolari e il suo folclore, ma che GUARDA AVANTI .
E per tutto ciò, oggi la cuoca itagnola si sente molto, ma molto più "gnola" che "ita".
Insomma: VIVA ZAPATERA E OLE'!!!
VIVA LE DONNE!!!

4 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

decisamente siete da inviduiare,noi abbiamo la santachè! ciao

Anonimo ha detto...

si ,però abbiamo anche la Finocchiaro che è veramente brava e sarebbe adattissima per avere incarichi di governo.!!!Purtroppo da noi le donne hanno ancora molta strada da fare e sarebbe ora che si facessero sentire!"!
baci
letizia

Ciboulette ha detto...

Invidia!!!!

Invidia buona pero', non so com'e' che l'Italia e' rimasta cosi indietro, ma onore al merito degli Spagnoli per questo ed alti traguardi raggiunti!

La cuoca itagnola ha detto...

Sai Ciboulette perchè la Spagna va così avanti?
Perché non ha paura del nuovo, anzi lo favorisce.
Perciò, i politici si fanno da parte per lasciare il posto ai più giovani, alle nuove leve che portano nuova linfa.
Pensa soltanto al fatto che Felipe Gonzalez (socialista), nonostante sia stato un ottimo capo del governo, dopo due mandati, se ne andato e non lotta per rimanere attaccato alla poltrona; ma lo stesso ha fatto Aznar (popolari-centrodestra. E i politici che ora ci sono si faranno da parte un giorno, e così via...
Qui invece ci sono sempre gli stessi politici, gli stessi volti che invecchiano e invecchiano... E dicono sempre le stesse cose.
Ci abito da trent'anni e non ho mai visto dei veri cambiamenti: con la democrazia cristiana, con la sinistra, con i socialisti, con il centro-destra, con chiunque: sempre lo stesso!
E le donne?
Sempre le briciole...