giovedì 24 aprile 2008

LA TELECOM E IL DILEMMA DI UN CANE...


La cuoca itagnola è stanca, ha passato la metà della giornata a Roma a lavorare e l'altra metà ad aspettare il tecnico della Telecom chiamato lunedì per un guasto alla linea che l'ha lasciata totalmente incomunicata.

Ebbene, oltre 48 ore ha impiegato la Telecom, non in aggiustare la linea, che è stato invece questione di pochi minuti, ma nel mandare il tecnico a casa!

Ma si può stare incomunicati e, soprattutto senza poter utilizzare internet e dunque quasi senza lavorare per oltre 48 ore nell'era telematica?


E poi dicono che ormai da casa, comodamente, grazie ad internet, si possono anche pagare le bollette, consultare il proprio conto in banca e tante altre cose che invece non si possono fare quando si rimane isolati per oltre 48 ore...


Insomma, ora la mia linea è ripristinata ma io sono stanchissima e ho sonno e non ho nemmeno la forza di descrivervi quanto sia bella la mostra che ho visto oggi a Roma, alle Terme di Diocleziano, del mio caro amico il pittore spagnolo Pedro Cano.


Ve le descriverò un'altra volta, tanto dura fino a giugno.



Perciò ora, prima di andare a dormire, vi lascio con la foto di questo grande cane fermo sulla porta di una chiesa di Spello, dove ero andata qualche settimana fa a vedere la magnifica mostra del Pittoricchio che c'è anche a Perugia.

Ma vi lascio con questa domanda che mi attanaglia:

secondo voi che voleva fare il cane?



Buona notte a tutti!





8 commenti:

caravaggio ha detto...

la telecom ti ricordo ha lo stile stile? italiano..... adoro in pinturicchio detto il sordicchio che conosco bene non x abito a perugia ,ma x mi piace moltissimo rispetto al perugino, peccato non aver saputo che eri a spello a circa 30/40 km da me. il cane ? forse è spinto da curiosità culturali ,più sensibile di molti pseudo intellettuali, che voleva vedere l'affresco del sordicchio buona giornata

caravaggio ha detto...

dimenticavo con internet mi sono documentata su pedro cano, bellissime tele e ne ho copiati due che faranno da complemento a qualche mia ricetta futura ciao

Ciboulette ha detto...

Dai, solo 48 ore...solo erche' usi internet per loro, altrimenti ti potefano far aspettare anche di piu'!

Eppure la telecom non credo sia sottodimensionata, ma di tecnici veri ce ne sono pochi, e per lo piu' anche demotivati da contratti a tempo determinato...

Mah!!!!

el aguaó ha detto...

¡Vaya! Parece que los problemas con la línea telefónica no se resumen solo a España. Aunque también dicen que el país de la bota se parece mucho al de la piel de toro. A mi me saca de quicio cuando te dejan escuchando una musiquita alrededor de media hora para luego cortarse la llamada sola(¿?).

En cuanto al perro, supongo que la curiosidad no es sólo cuestión de gatos.

Un bacio (¿se decía así?) fuerte.

La cuoca itagnola ha detto...

Insomma, non era vero che la mia linea era stata aggiustata: questa mattina mi sono trovata di nuovo isolata, ma la ADSL funzionava almeno! Dopo due ore nemmeno quella! Chiamata allo 187 e una "callcenter umana" questa volta, ma che dico, umanissima, con la quale ho potuto persino scherzare, mi ha sentita così disperata al pensiero di passare tutta la lunga fine di settimana senza linea (e perciò senza poter lavorare quasi) che mi ha promesso di far presente l'urgenza al tecnico. E, miracolo! Il tecnico è arrivato mezz'ora fa e ora sono di nuovo telematicamente funzionante!
Speriamo che duri, perchè mi ha anche detto che qui a Santa Marinella ci sono ora 300 persone con guasti continui...
Santa Rita, protettrice delle cause impossibili, aiutami tu!

Caravaggio, in effetti Pedro Cano è un pittore stupendo e gli dedicherò presto un "post" (ma non c'è una parola italiana per dire "post", "blog", ecc? Io odio gli inglesismi.

Amigo Aguaò, puésì, "en todas partes cuecen habas" que aqui se dice "tutto il mondo è paese", y no te lo traduzco porque veo que un poco de italiano lo masticas.
un besote,
Marina

del porvenir ha detto...

Saludos desde el otro lado del Parque de María Luisa, tu historia es fantástica. Ando buscando ese podólogo y trataré de ubicar Villa Marina con mis "informadores veteranos"

La cuoca itagnola ha detto...

Hola "porvenir" (en italiano te llamarias "avvenire): creo recordad que es una mujer podologa porque a veces he llevado ami madre cuando estaba en Sevilla. Y Villa Marina estaba al principio de Felipe II (entrando por la Avenida de la Borbolla a la izquierda) y hacia esquina con una calle, quizas la misma calle Progreso donde vivia mi padre (pero su casa estaba a la derecha y tambièn hacia esquina con Felipe II).Villa Marina estubo abandonada por mucho tiempo (creo por motivos de herencia de los que compraron la casa a mis abuelos)y la gente entraba de noche y se llevaba los estupendos azulejos que mi abuela habìa colocado en el jardin. Un dia, con gran dolor de mi madre, vimos que se habian incluso llevado el gran azulejo de la Virgen de la fachada"!

marcella candido cianchetti ha detto...

puoi usare articolo, io preferisco post è meno impegnativo ,cosiderando i molti che si ritengono in rete super giornalisti con poca conoscenza di lingua italiana pur essendo italianissimi ...... ciao