giovedì 17 aprile 2008

HUEVOS A LA FLAMENCA (Uova alla flamenca)

Noi spagnoli abbiamo un debole per le uova: e dico "noi" perché sebbene ormai io sia "itagnola" e ami l'Italia con tutte le sue contraddizioni, meraviglie, vizi e virtù, le mie origini e radici sono in Spagna, anzi, nella mia amata Andalusia.


Le uova, dicevo, sono fra i cibi che più ci piacciono: io ad esempio, quando arrivo a Siviglia, il primo piatto che mangio è un huevo frito con chorizo pimientos verdes y patatas fritas: qualcosa di sublime che, solo al pensiero d'inzuppare il pane e le patate fritte nel tuorlo dell'uovo mi fa venire l'acquolina in bocca! Eppure, gli ingredienti e la preparazione sono semplicissimi: uova, patate, peperoni verdi piccoli -i friggirielli -e qualche fettina del nostro salame nazionale alla paprica dolce, il chorizo, il tutto fritto nell'olio d'oliva.




Basti anche pensare che uno dei nostri piatti nazionali, ormai internazionale, è a base di uova: la celeberrima tortilla de patatas, della quale vi ho già dato la ricetta mesi fa.

Insomma, la cucina regionale spagnola è piena di ricette a base di uova, in tutte le salse, che figurano degnamente nei menù dei ristoranti anche delle guide gastronomiche più rinomate.

Come questa ricetta, che ho dato domenica scorsa ai miei ascoltatori di Radiodue e che vi darò ora, delle "uova alla flamenca" e che non sono uova che ballano il flamenco, bensì uova al tegamino coloratissime, infornate su un fondo di salsa di pomodoro con attorno pisellini, tocchetti di prosciutto, salame, peperoni gialli, punte di asparagi e chi più ne ha più ne metta!

Si tratta di una ricetta nata a Siviglia per ricordare con i vari sapori e colori dei suoi ingredienti l'allegria e varietà delle danze del flamenco, o anche afflamencate, specialmente quelle che si ballano durante la Feria: sevillanas, rumbitas, bulerias...

Insomma, sono uova gioiose, come fossero vestite con i volants dei costumi andalusi!

Oggi questo semplice piatto è diffuso in tutta la Spagna e figura anche nelle liste di molti ristoranti francesi, perché anche in Francia si mangiano moltissimo le uova e le ricette sono persino nei menù di ristoranti che hanno stelle Michelin!

Invece nei ristoranti italiani non troverete quasi mai -ahimè - la lista dei piatti a base di uova ; e nelle case si mangiano quasi di nascosto, quali fossero qualcosa di indegno: "scusate, non vi aspettavo e in frigo ho soltanto delle uova...", si sente dire a un ospite inaspettato, come se le uova fossero qualcosa di cui vergognarsi.

Eppure quando qualcuno domandò a Dante quale era il suo cibo preferito lui disse categoricamente: "Un uovo; un uovo sodo col sale".

Ma ora torniamo alle nostre "uova alla flamenca" che prepareremo però senza uno degli ingredienti principali, dificilmente reperibile qui in Italia, il chorizo: certo, senza questo tipico salume non ci sarà il vero sapore di questo piatto ma vale la pena provare a cucinarle.

Ingredienti per 4 persone:
8 uova, due a persona
una fetta di prosciutto crudo a persona, meglio se "iberico"
2 patate tagliate a quadratini
una cucchiaiata di piselli già lessati per persona
2 peperoni gialli arrostiti, senza pelle e tagliati a strisce
punte d'asparagi (anche in lattina, se non ci sono freschi)

una cipolla tritata finemente
1 k di pomodori pelati

olio d'oliva, sale, pepe macinato


In una padella rosolare la cipolla e mescolare poi con i pelati per fare una salsa di pomodoro abbastanza densa. A parte friggere i quadratini di patate.


Coprire il fondo di 4 tegamini individuali di coccio o porcellana resistente al fuoco con la salsa di pomodoro mescolata alle patate fritte.

In ogni recipiente si mettono poi 2 uova intere, stando attenti a non rompere il tuorlo, una cucchiaiata di piselli, alcune strisce di peperone, tre o quattro punte d'asparagi, il prosciutto ( ese avete il chorizo anche qualche fettina). Infornare a calore forte per 2 o 3 minuti, finché l'albume delle uova sarà diventato bianco, ma quasi trasparente.

Servire le uova molto calde con fette di pane casereccio.

Sono una vera bontà, credetemi, da mangiare inzuppando il pane con delicatezza, per far sì che il rosso dell'uovo, appena, appena cotto, si mescoli piano piano con gli altri ingredienti... Uhmmm... Che meraviglia!

Mangiando questo piatto vi sembrerà di udire, non soltanto le danze del flamenco, ma persino di vedere i cavalli bardati a festa che sfilano durante la mattina della Feria di Siviglia!

Ah, un buon vino rosso, ci vuole proprio!

7 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

è vero gli italiani dicono ho soltanto uova in frigo non vi aspettavo......si in effetti non consideriamo le uova un alimento nobile,x nobilitarlo sciupano tartufo pregiato,sicuramente farò questa tua ricetta perchè molto sapida colorata hai ragione a paragonarla spumeggiante e colorata come i vestiti andalusi buon fine settimana

La cuoca itagnola ha detto...

Vedrai che ti piacerà! E poi le uova sono anche afrodisiache...
marina

Ciboulette ha detto...

naaaaa le uova afroddisiache non lo sapevo!!!! :)
Bella questa ricetta, e a parte il chorizo introvabile, fattibilissima!!!
Sto quasi pensando di cambiare il menu di stasera.....!


PS: hai ben ragione ad essere fiera della Spagna, ci sta dando una lezione dopo l'altra....

Moe de Triana ha detto...

¡¡Ole los huevo a la flamenca miarma!!

Están pa no cogé el tenedor y comerte tol cacharrito mojando pan...

¡Un saludasso desde Triana miarma!

La cuoca itagnola ha detto...

Hola Moe de Triana: bueno, el cacharrito no te aconsejo que te lo comas, està un poco duro. Pero cuando vaya a Sevilla, a ti y a los bloggeristas sevillanos os prometo un plato de spaghettis itagnolos para chuparse los dedos!
Lo prometido es deuda.

gazpacho con arepa ha detto...

mi piace moltissimo come scrivi le nostre ricette. Brava!

La cuoca itagnola ha detto...

Gracias, gazpacho con arepa, la verdad es que llevo mucho tiempo en esto de la cocina itagnola y no me cuesta nada. Lo malo es cuando no hay aqui los ingredientes necesarios: un cocido andaluz sin chorizo y sin morcilla, por ejemplo.Aqui hay montones de salami, o simil-morcilla como il sanguinaccio pero no es lo mismo, claro.
Ciao y gracias de nuevo.