Qui - la foto è di alcuni mesi fa - era ancora piccolo, ma già si percepisce il suo spirito bucolico sebbene sempre sulchivalà!
Vive tra Roma e Santa Marinella, perché proprio per via della sua inquitudine fa ogni tanto il pendolare fra mia figlia e me :
-"Mamma tieni Carlito, non ci fa dormire", m'implora disperata Clara.
La sua curiosità è inesauribile: ogni cosa è da esplorare, da vedere da vicino, e così molte volte finisce nei guai, come dentro la lavatrice, sebbene senza conseguenze perché spenta.
Ma il vero problema di Carlito è che si crede un uccello, non sa ancora che non può volare e prova però a farlo tante volte...
Un giorno chissà dove finirà...
Ma forse è veramente un uccello travestito da gatto simil-certosino e un buon giorno spicca il volo e così non rompe più le scatole e neanche le mie ceramiche quando salta sulle mensole a pochi centimetri dal soffitto dove le colleziono e che credevo fossero fuori degli artigli dei mie quattro gatti!






3 commenti:
ma che bellino, che gatto sarebbe se non fosse curioso e spericolato? adoro i gatti il mio ultimo gatto era un abissino bastardino che ho coccolato e sono stata coccolata x 18 anni sua carezza al tuo carlito buona giornata
Uh che carino! Tale quale il mio Meeko, anche lui simil-certosino.
I simil-certosini, ma meglio ancora i certosini veri, sono quasi i più bei gatti del mondo e i più intelligenti, almeno per me! Avevo uno "verace", Mao, trovatello però, che ci ha fatto l'onore di vivere con lui per 18 anni. Ora riposa nel mondo delal Dea Basteh...
Ciao Nadia e Marcella, buon 1° maggio.
Ah, i gatti tengono lontane le streghe cative, caso mai ci fossero!
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