sabato 22 marzo 2008

SEMANA SANTA DE SEVILLA: "LA CANINA" DEL SABATO SANTO

Cosa starà pensando questo inquietante personaggio della Settimana Santa sivigliana?

Certamente, dalla sua esile stazza, è quasi sicuro che non pensa alle ricette ingrassanti dei cibi tipici di questi giorni, churros con chocolate, torrijas de miel, pescaito frito, pavias de bacalao... Tutto rigorosamente fritto.

Anche perché si chiama popolarmente "la Canina", "Lo Scheletro", la Morte insomma... Quella che domina in questi giorni di lutto della Passione di Cristo.

Morte però che verrà vinta proprio dal Suo Sacrificio perché domani, lo sappiamo da duemila anni, Lui risorgerà! La Croce ha trionfato sulla Morte!!!


E perciò il nome di questo allegorico "paso", mistero, del Sabato Santo di Siviglia, è proprio "El Triunfo de la Cruz".

Fu realizzato nel XVII secolo, l'epoca dei dipinti altrettanto inquietanti e allegorici del pittore sivigliano Valdés Leal che si trovano custoditi nella bella chiesa della Caridad e anche nel Museo di pittura.

E appartiene alla Confraternita del Santo Entierro, il Santo Sepolcro, che oggi sfila insieme ad altre tre per un totale di 8 processioni fra le più antiche e interessanti della Settimana:






• Los Servitas
• La Trinidad
• Santo Entierro
• Soledad



In tutte queste processioni il Cristo è raffigurato morto e sua Madre vestita a lutto, Addolorata e piangente per la sorte del Figlio amato.


In quasi nessuna c'è la musica : e il silenzio domina per le strade e piazze e vicoli dove passano.
Solo si sentono forti le voci dei bambini quando indicano ai loro genitori la temibile Canina...
Cristo è morto, ma tutti i sivigliani sappiamo da duemila anni che domani Lui risorgerà, che quel sangue, quel dolore vero da uomo vero, diventerà Vita Eterna.

E perciò, dopo che il "paso" è sfilato, con bambini al seguito chi li ha portati in mezzo alla folla, e sono tanti, si entra disinvoltamente nei bar nelle friggitorie, perché anche il corpo vuole la sua parte: cerveza de barril, vino fino, tinto de verano, pescaito frito, pavias de bacalao, espinacas con garbanzos, bacalao con tomate, atun encebollado... Tutto rigorosamente "di magro".
E si ride e si scherza.: tanto questa notte Lui resuscita...

Ma Lei, la Soledad, non lo sa ancora. E ai piedi della Croce vuota piange silenziosamente: Sola.


La sua veste è nera come il lutto del suo cuore.
E' rimasta Sola: quel Figlio amato se ne andato, lo hanno portato a seppellire: Lei l'ha visto mentre sfilava morto nel Santo Sepolcro, nel Santo Entierro.


Un pugnale trafigge il suo cuore spezzato mentre piange come soltanto una Madre può farlo .

Perché Lui è morto; e Lei è rimasta Sola: "Soledad tienes nombre de mujer..."

Una mujer, una donna sola che vestita a lutto, coperta da un mantello nero, cammina ancora per le strade e piazze e vicoli di Siviglia.

Con Lei, la Soledad della Confraternita di San Lorenzo del XVI secolo, che sfila Sola, che ancora non sa, finisce oggi, questa notte a tarda notte, la Semana Santa de Sevilla.





Madre de la Soledad, donna sola alla quale Federico Garcìa Lorca ha dedicato questi versi:

Vestita con un mantello nero
pensa che il mondo è piccolo
ma il cuore immenso.
Vestita con un mantello nero.
Pensa che il tenero sospiro
e il grido spariscono
nella corrente del vento.
Vestita con un mantello nero.
Lasciò aperto il balcone
e all'alba, dal balcone,
entrò tutto il cielo.
Ahi, ahi, ahiai....
Vestita con un mantello nero.


3 commenti:

el caliz de la canina ha detto...

Viendo el blog de amigo Aguaó entre en tu blog.

Y como eres Trianera espero que te guste la pagina.

Ademas mi blog va en consonancia con tu articulo.

Espero que pregones Sevilla por todo el mundo.

La Canina seguirá cavilando .......

LA CUOCA ITAGNOLA ha detto...

Hola "caninero caviloso", hay que ver lo chico que es el mundo este de los blogger! Me encanta eso de encontrar sevilanos como yo amantes de nuestras tradiciones.
Bueno, por el mundo no se si llegan mis pregones, pero a los italianos llevo dalendoles la murga desde hace un monton de tiempo: trabajo en la radio italiana y creo que ya les he contado todo, hasta la Velà de mi barrio.
Y estoy de acuerdo contigo: que la Canina siga cavilando...

Marina

marcella candido cianchetti ha detto...

grazie