venerdì 21 marzo 2008

SEMANA SANTA DE SEVILLA: "CHURROS" PER LA COLAZIONE

Insomma, non potevo lasciarvi senza la ricetta della tipica prima colazione sivigliana in questa settimana santa: i CHURROS, una sorta di frittelle di sola farina e acqua da inzuppare nel caffè o nella cioccolata calda.


Ma in realtà è la colazione di tutto l'anno per coloro che hanno stomaci robusti (io preferisco la "tostada con aceite de oliva", pane tostato con olio d'oliva) e anche delle merende, perché' da noi ancora si fa merenda. E le amiche, specialmente in inverno, si danno appuntamento al pomeriggio al bar per un ingrassantissimo "chiocolate con churros".


Ma in questi giorni, le "churrerias" ambulanti ci sono ad ogni angolo delle strade, proprio per ridare le forze dopo le camminate chilometriche della lunga settimana di Siviglia: che ricominciano questo pomeriggio fino a notte inoltrata. Vi racconterò ancora.





Ah, dimenticavo, sebbene i churros, queste buone frittelle, eredità degli arabi, siano ormai la colazione o la merenda più diffusa in tutta la Spagna, specialmente per le sagre e feste come la Settimana Santa oppure le Fallas di Valencia, è nell'Andalusia, a Madrid e nell'Estremadura dove acquisiscono tutta la loro bontà.


Per prepararle occorre però la churrera, uno speciale utensile per far fuoriuscire la pasta, ma potete sostituirlo con l'arnese per decorare i dolci: io però vi consiglio, soprattutto se vi sono dei bambini in casa, di acquistarlo nel primo viaggio alla Spagna perché i churros sono un'ottima merenda, economica e facile da preparare.



Ingredienti:1 tazzona di farina fina del tipo 00
1 tazzona d'acqua
1 cucchiaio d'olio d'oliva un pizzico di sale
olio per friggere

Mettere in una pentola l'acqua con l'olio e il sale e appena comincia a bollire ritirarla e gettarvi di colpo la farina rimestando energicamente con la spatola affinché rimanga una pasta omogenea e soave, molto densa.

Lasciare intiepidire e metterla a poco a poco nella churrera formando, all'uscita dell'impasto, rapidamente prima che cada nella padella, bastoncini o ciambelline da friggere subito, man mano che fuoriescono, nell'olio bollente.

Fare sgocciolare nella carta assorbente e poi spolverizzare con zucchero (ottimo "cibo di strada", oppure consumarli così, inzuppandoli nella cioccolata calda o nel caffè latte.

4 commenti:

Luana ha detto...

tanti auguri di buona pasqua a te e alle tue lettrici e ascoltatrici...Luana

La cuoca itagnola ha detto...

Grazie anche a te: come sta tua madre? Un abbraccio,
Marina

luana ha detto...

la mamma è sempre più stanca,ma le sto vicina...grazie, un abbaraccio anche a te ciao luana

marcella candido cianchetti ha detto...

grazie