venerdì 28 marzo 2008

I GIORNI DELLA VECCHIA O GIORNI PRESTATI


C'era una volta una vecchia, (come questa del dipinto di Marcello Caliri) che si guadagnava da vivere vendendo la lana e il latte del piccolo gregge che lei stessa curava.

Vedendo che era tornata la primavera, alla fine di marzo, portò i suoi agnelli ai pascoli sfidando i capricci stagionali del mese: se pioveva al piano, lei li portava al monte e viceversa.

La sera del 28, cioè questa sera, quando marzo era agli sgoccioli, ebbe l'imprudenza di esclamare: "Hai finito , caro Marzo, di fare il matto, non me li farai più morire gli agnellini".

Marzo, già irritato per la sveltezza con cui la Vecchia era riuscita ad eludere le sue tempeste, si adirò a tal punto da chiedere e ottenere da Aprile tre giorni in prestito in modo da scatenare una tempesta.

Nel mondo era sceso un freddo polare e la Vecchia dovette rinchiudere di nuovo i suoi agnelli nella stalla accendendo il forno del pane perché si scaldassero, ma lasciandovi imprudentemente la portella aperta.

Qualche ora dopo Marzo bussò alla casa della vecchia e le domandò: "Come se la passa il tuo gregge sui pascoli con questa stagione, più brutta di tutto l'inverno passato?".

-"Come se la passano? Magnificamente come se ci trovassimo nella canicola" rispose la vecchia.


E spalancò trionfante la porta della stalla. Ma lo spettacolo la agghiacciò mentre Marzo rideva sotto i baffi: gli agnellini infreddoliti erano entrati nel forno attratti dal calduccio ed erano morti stecchiti digrignando i denti.

E perciò gli ultimi tre giorni di marzo vengono chiamati "I Giorni della Vecchia", simbolo dell'inverno morente con gli ultimi freddi.

Ma sono anche detti "I Giorni prestati": giorni difficili durante i quali possono tornare il freddo, la pioggia e persino la neve.

Infatti un proverbio romagnolo afferma che " impresté, o nùval o bagné", e cioè "Giorni prestati o nuvolosi o bagnati".
Quindi, non ci dobbiamo stupire quando fa freddo dopo la primavera perché la colpa è proprio di
marzo che è un mese pazzo!


1 commento:

caravaggio ha detto...

gran bel racconto,non conoscevo l'esistenza dei giorni della vecchia,conosco solo i giorni della merla,buona giornata,ho postato ricettina pro botero!