venerdì 28 marzo 2008

ARROZ CON CHOCOS EN SU TINTA AL OLOR DE YERBABUENA

Al volo, perché devo ancora dare da mangiare ai mie gatti, ecco la ricetta del mio pranzo di oggi, una ricetta andalusa alla quale ho aggiunto la mentuccia perché nel mio giardinetto di Santa Marinella è già cresciuta e il suo profumo è intensissimo.


Dunque ecco a voi lo squisito "arroz con chocos en su tinta al olor de yerbabuena", cioè "riso al nero di seppia al profumo di mentuccia".


Prima però un po' di glossario ispanico-andaluso:

-chocos, in castigliano si dice sepias o jibias: seppie in italiano;
-yerbabuena, in castigliano si dice hierbabuena: mentuccia in italiano
-"en su tinta": letteralmente in italiano "col suo inchiostro, in cucina il "nero di seppia".




Questa è una ricetta tipica dei luoghi di mare di molte regioni spagnole, ma in Andalusia, e specialmente nella provincia di Huelva, è eccezionale, soprattutto per la qualità dei chocos (le seppie), tipici dell'Atlantico che bagna parte delle coste dell'Andalusia, che sono grandi , polposi e tenerissimi.


Io ho dovuto accontentarmi delle seppie che ho trovato nel mercato del pesce di Civitavecchia (ottimo mercato e molto economico!), ma siccome erano veramente saporite e tenere e nel banco dove le ho acquistate il pescivendolo aveva scritto "provenienza Atlantica", chissà che non siano arrivate proprio dal mare di Huelva?

Ma bando alle chiacchiere ed ecco la ricetta.


Ingredienti per 2 persone:
150 g di riso
1/2 k di seppie
1 cipolla piccola
1 pomodoro maturo
1/2 peperone verde
olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
1 rametto di mentuccia fresca


Pulite le seppie facendo attenzione a non rompere il sacchettino del nero che terrete da parte, lavarle bene e tagliarle a pezzi. In un tegame di coccio (viene meglio) con olio d'oliva soffriggere la cipolla tagliate finemente e quando sarà appena imbiondita aggiungere il peperone a pezzetti e le seppie. Fate insaporire e bagnare con il vino bianco. Lasciate cuocere allegramente e nel frattempo grattugiare la polpa del pomodoro e versarla nel tegame. fate cuocere tutto finché le seppie saranno quasi pronte

A questo punto aggiungervi il riso e il nero delle seppie, che prima però sarà stato diluito in poca acqua.
Coprite con del brodo vegetale o di pesce (ma in mancanza anche l'acqua tiepida va bene lo stesso) e cuocere a fuoco medio finché il riso sarà pronto girando con un cucchiaio di legno ogni tanto: attenzione, non deve essere troppo secco, bensì, come diciamo noi "caldosito", cioè "brodoso ma non troppo".

Quasi a fine cottura aggiungete il sale e qualche foglia di mentuccia e sentirete che profumino sprigiona.

Servire caldo con una coppa di rosso e vedrete che pranzone!
Piatto unico, certamente, se siete a dieta come me.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie Marina per questa ricetta che proverò.
Buona domenica
baci telematici
letizia

caravaggio ha detto...

davvero buona questa ricettina vedo che vivi a santa marinella non male,non ti scordare di dare a mangiare ai gatti quanti ne hai? io sono una gattofila buona domenica

La cuoca itagnola ha detto...

Ebbene sì, non si vive male a Santa Marinella, specialmente se si ama il mare come me e si vuole/deve vivere vicino a Roma.
Gatti ne ho 4 8Dalì, Lorca, Picasso, Carlito), ma quest'ultimo viene va, è di mia figli; poi c'è una -l'ho chiamata Lucrezia - che viene a visitarci percè innamorata di Picasso, e un altro vecchio antipaticissimo che viene a mangiare il cibo dei miei, ma faccio finta di niente...

Bernardo Romero ha detto...

Estupenda idea esta de la hierbabuena. En Huelva también se hace el arroz con chocos en su tinta, pero nunca lo probé de esta manera. En breve meteré en mi blog los chocos con culantro de la madre de Juan Cobos Wilkins, el escritor (El corazón de la tierra...), para que lo hagas, es excelente. El culantro es el cilantro pero las hojas en fresco, como sabrás, que en Huelva, en Marruecos y Portugal se utiliza muchísimo. Un abrazo.

Anonimo ha detto...

Yo soy española y quiero decirte que los mejores chocos (o sepia) en España son los de Redondela, en la provincia de Pontevedra. De hecho se hace la fiesta del choco para mostrar diferentes formas de prepararlo.
Un saludo