domenica 24 febbraio 2008

LA CUOCA ITAGNOLA E' GUARITA!


Cari amici blogger,

ebbene sì, pare che io sia guarita della tremenda influenza che mi aveva colpito mentre ero ancora nella mia città andalusa ed eccomi dunque disposta a riprendere in mano il mio blog.

Ma lo farò domani, che è già oggi, perché vedo che è passata l'una di notte.

Sono stanca e triste perché oggi, anzi ieri, era il quarto "mesario (si dirà così? D'altronde, se da anno viene anniversario da mese verrà il mesario...) della morte di mia madre.

Ho guardato le sue foto, ho messo in ordine i ricordi e la sua stanza e ho pensato che essere orfani è proprio una brutta a cosa a qualsiasi età.

Vi saluto e vi lascio con questa foto di un angolo di strada della mia amata Siviglia che ho fatto proprio per tutti voi: una maiolica -anzi un "azulejo" di una delle nostre barocche Madonne.

10 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

bentornata mancavi , certo l'influenza non ti ci voleva,ma cè la vita! si dice 4 mese, aspettando le foto ,i racconti, azulejo ecc.... buona domenica

caravaggio ha detto...

se ne hai piacere mi mandi il tuo link cosi ti linko? ciao

Anonimo ha detto...

Bentornata Marina...almeno tu perchè di Ciccio non si sa più nulla!!! ieri sono andata a trovare la mia mamma...ti ho già detto di lei,ma ogni volta che torno a casa mi piange il cuore!!!
Questa è la vita,ma capisco sia difficile rassegnarsi a non vedere più i nostri cari...un bacio e un abbraccio!ciao Luana

la cuoca itagnola ha detto...

Grazie del vostro bentornata! Quanto a Ciccio è in vacanza in Argentina er un mese: beato lui.
E tu Luana, fai bene ad andare a trovare la tua mamma: quando "parte per sempre " ci si pente tanto di non averle dedicato più tempo...
Caro Caravaggio: a quale link ti riferisci? Io ho soltnto questo modesto blog.

Anonimo ha detto...

Cara Marina,
sono tornata adesso da Firenze dove sono andata dalla mamma e davvero penso che, anche se ora faccio fatica, almeno dopo non potrò dire e pensare di non averle fatto più compagnia possibile.
Tu che ricette hai dato in questi giorni? Ho proprio voglia di risentirti! Buona settimana
bacio
Letizia

marcella candido cianchetti ha detto...

buon inizio di settimana

Anonimo ha detto...

ciao marina, buon lunedì!Si ricomincia la settimana senza troppo entusiasmo, io devo gestire degli alunni ancor meno entusiasti di me e non è troppo esaltante! Sabato ho visto "Non è un paese per vecchi" che stanotte ha vinto ben 4 oscar, ma io sono un po' perplessa, vai a vederlo così poi ne parliamo!Certo che a me sti film troppo "pulp", "splatter" e "dark" mi hanno un po' stufato, esco dal cinema col desiderio di vedere "mary Poppins" e "la carica dei 101"!! Forse sto invecchiando! comunque a presto, per un buon marocchino davanti al nostro bel mare! ciao ELVIRA

Geillis ha detto...

ciao Marina, ho letto il tuo commento suil blog della mia amica Fiordisale!
Io studio flamenco a Roma da dodici anni, come potevo non correre sul tuo blog! Sono innamoratissima dell'Andalusia, un giorno mi piacerebbe passarci un po' di tempo, cosa che per adesso non posso fare...almeno leggo da te sulla bellissima Siviglia!

Tornerò a trovarti,sono contenta di averti trovata, buona settimana!

la cuoca itagnola ha detto...

Ma guarda un po' questo piccolo-grande mondo dei blogger dove si trovano anche le "ballerine di Flamenco di Roma, come te Geillis (dopo visiterò il tuo blog per conoscerti meglio. Dove vai a lezione? Anche mia figlia Clara, che è anche attrice, ha una scuola di flamenco a Roma - El Mirabràs - nella casa Internazionale delle Donne a Trastevere.
Quanto all'Andalusia anch'io ne sono innamoratissima, ma lo sono pure di Roma e di tanti altri luoghi dell'Italia: d'altronde ormai il mio cuore è proprio itagnolo!
cari saluti,
Marina
P.S.
Ah Elvira, dimenticavo. non andrò vedere il film che mi segnali, nonostante ci sia il bellone di Barden, perchè non ho l'età per le cose violente e anch'io preferisco Mary Poppins e persino Kramer cntro Kramer per piangere teneramente ogni volta che lo vedo, sebbene lo sappia ormai a memoria! baci.

cri ha detto...

hai ragione, diventare orfani è brutto a qualsiasi età. io vivo lontana dai miei genitori (anche se non tanto) e più cresco e più mi riconosco in loro; nei miei ragionamenti sento quelli di mio padre, e nella mia voce risento quella di mia madre, e anche in un colpo di tosse, e quindi stai tranquilla marina, tua madre adesso sei tu... un abbraccio e complimenti per la vitalità.