martedì 15 gennaio 2008

LA CUOCA ITAGNOLA SI SENTE UNA VERA "MONNEZZA"


Cari amici blogger, come potete vedere mi sento un cumulo di "monnezza" quasi come quella che impervia a Napoli: e a tale proposito devo confessare che sento un'infinita tristezza perchè amo Napoli e tutta la Campania e non riesco a capire come si possa arrivare a un tale livello di degrado...
Ma torniamo al mio stato fisico: domenica mi sono beccata un tremendo raffreddore che non mi abbandona e mi ha tolto le forze...
La colpa però è delle Ferrovie dello Stato.
Vi spiego.

Come ogni fine di settimana, quando torno a casa con il treno dopo la diretta della mia rubrica radiofonica, vado alla stazione di Trastevere dove le condizioni dei viaggiatori non importano un bel niente al suddetto ente: non c'è sala d'attesa e non ci sono sedili per attendere i treni al coperto nel grande ingresso, sicché l'unica possibilità di aspettare i treni e loro ritardi giornalieri, è in piedi oppure andare alle panchine dei vari binari e prendersi le correnti d'aria gelida e il freddo.
Ma in compenso -udite,udite -le Ferrovie dello Stato ha collocato degli inutili e penso costosi portacenere in tutti i binari!!!

Premetto, per i non romani, che la stazione di Trastevere è una delle più "turistiche", non solo perché vi arrivano e partono i trenini per l'aeroporto di Fiumicino, ma anche perché il quartiere è fra i più frequentati dai turisti: turisti che sono costretti ad attendere con le loro valige in piedi oppure all'addiaccio.

E naturalmente, i raffreddori e quant'altro sono all'ordine del giorno!
Ma c'è di più.
Quando ho domandato nella biglietteria il perché di questa situazione mi hanno risposto che i sedili non li mettono perchè di notte vengono occupati dai senza tetto!!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

cara Marina,
purtroppo il viaggio in treno diventa sempre più una avventura.Io spesso da Reggio Emilia ,dove abito con la mia famiglia,vado a Firenze a trovare mia mamma e sono spesso soggetta a prendere raffreddori ed influenza.Quando va bene! Che dire poi dei continui ritardi e della pulizia delle carrozze.?!Io pagherei volentieri qualche euro in più se il servizio fosse migliore.Hai mai visto come fanno a pulire un treno? Io si, e devo dirti che sono rimasta veramente sorpresa che appaltino le pulizie a ditte spesso inefficienti.
Ciao e guarisci presto, sabato mattina sarò ad ascoltarti.Letizia

Anonimo ha detto...

dopo le panchine tolte dai giardini pubblici,ora quelle tolte alla stazione...bella dimostrazione di tolleranza in questo paese...purtroppo sarò costretta anch'io a viaggiare spesso in treno per andare a trovare i miei genitori,spero di non beccarmi troppi raffreddori!!!comunque gli aumenti già ci sono stati,ma i miglioramenti???? :-/auguri marina,guarisci presto:-)ciao Luana

caravaggio ha detto...

auguri rimettiti

La cuoca itagnola ha detto...

Grazie Letizia, Luana e Caravaggio-Picasso: quanto a te, ho curiosato nei tuoi blog e li trovo molto interessanti. Insomma, ci unisce l'amore per la cucina, i gatti e l'arte.
Oggi sto già molto meglio. Speriamo con i treni prossimi...
Marina