venerdì 4 gennaio 2008

IL PESCE DI GUERRA DI ELVIRA DE VICO


Non strabiliate gli occhi così: questo meraviglioso pesce non è un dipinto bensì un semplice composto di patate bollite e tonno in scatola con la maionese che però la mia amica Elvira De Vico, grafica, illustratrice, insegnante di materie artistiche, fotografa e anche buona cuoca, ha preparato, a forma di pesce, come fosse un quadro deperiano oppure una ceramica siciliana o di Vietri sul mare o un "azulejo" andaluso, per il cenone di Capodanno!


La sua zia, credo di ricordare, oppure sua madre, lo chiamava "pesce di guerra", perchè sostituiva il pesce nei tempi andati, quelli delle "ricette con gli avanzi" di Petronilla.

Insomma, sia come sia, il risultato è magnifico e il sapore ottimo!

4 commenti:

Mitì ha detto...

Ma che meraviglia!

la cuoca itagnola ha detto...

Vero?
Ede era anche buonissimo!

Anonimo ha detto...

io dico sempre che bisogna avere il pollice verde con le piante e la creatività in cucina!!!!cose che purtroppo a me mancano entrambe!!! fa proprio una bella figura il pesce...e con ingredienti così semplici poi!!! complimenti a Elvira :-)ciao Marina a domani...Luana

Anonimo ha detto...

Ciao Marina...
ma che bella che e' questa preparazione...
...grazie per le belle storie che ci racconti la mattina...la befana, non sapevo avesse famiglia!!!
Un bacione
Daniela