lunedì 31 dicembre 2007

BUONI PROPOSITI PER IL 2008


Ecco, ci rissiamo ai buoni propositi per l'anno nuovo!

Io ne ho tantissimi. Eccone alcuni:


*Ordinare il mio studio (vedasi fotografia soltanto di una parte, la peggiore -giornali e libri per terra - non si vede)

*Ordinare il garage

*Ordinare i miei libri di gastronomia(gli altri sono abbastanza ordinati)

*Ordinare la casetta dei libri in giardino

*Ordinare i ritagli di giornali

*Ordinare gli armadi

.........................................

*Ordinare la mia vita...


Ci riuscirò?

AIUTOOOO!!!


Come potete leggere (sempre che ci sia qualcuno che lo stia facendo) il verbo "ordinare" predomina nei miei "buoni propositi per l'anno nuovo": non sono proprio una disordinata, ansi direi che ho una sorta d'ordine tutto mio per cui riesco a trovare le cose che mi occorrono anche nel bel mezzo del caos; ma in effetti ho proprio bisogno di mettere ordine nelle mie cose e nella mia vita.

Dovrei ad esempio, "mettere in ordine di precedenza" le cose che dovrei fare sia dal punto di vista lavorativo sia delle relazione con gli altri...

Ma! Che stanchezza soltanto a pensarci: forse perché sto passando un periodaccio, anche depressivo, da quando mia madre è morta due mesi fa...

Ne dovrei parlare: la sensazione di smarrimento quando non si è più "figlia" è terribile. Forse lo farò: a parlarne. Forse l'anno prossimo.

Per ora lascio qui la mia lista di buoni propositi (alcuni soltanto, quegli immediati).

Buon 2008 a tutti: fra poche ore sarà qui.
Naturalmente con i miei e i vostri buoni propositi!

sabato 29 dicembre 2007

IL MARE DI SANTA MARINELLA


Ecco, sono quasi le 12 e sono appena tornata da Roma dove oggi, per la prima volta, ho condotto la mia rubrica radiofonica "Che bolle in pentola?"su Radiodue, a tre voci, e cioè con Stefania Lillo e Mauro Casciari: a mio parere tre voci per una rubrica di mezz'ora sono troppe... Si vedrà infatti in futuro o forse già domattina quando tornerò ai microfoni.
In ogni modo, quello che volevo dire e che oggi il mare di Santa Marinella dove abito, è bellissimo: liscio come l'olio, dai colori argentati con i riflessi dorati del sole fra le nuvole.
Sono contenta di vivere in questa piccola cittadina che certamente non offre niente altro che il suo mare: ma per me è tutto ciò che le chiedo. Serenità, tramonti bellissimi come quello della foto, piedi nell'acqua anche a gennaio, bagni da maggio a novembre, lettura dei giornali a riva riscaldata dal sole d'inverno... E un buon marocchino al bar "La playa" (si chiama così, in spagnolo, il mio bar preferito) con le amiche, specialmente con Elvira De Vico felice come me di vivere qui.

E tutto dietro l'angolo di casa. Da raggiungere a piedi o in bicicletta.
Così voglio cominciare l'anno 2008: qui, contemplando questo mare che non è quello della Sardegna, certamente, ma è il mio mare di ogni giorno.
E adesso, spengo il computer e nonostante il sonno (mi sono alzata alle 4,45) andrò a camminare sulla sabbia del piccolo lido di Santa Marinella.

Ma prima, caso mai possa scordarmi: Buon anno a tutti i nuovi amici blogger.

venerdì 28 dicembre 2007

GNOCCHI CON LA ZUCCA E LA ROBIOLA


Ecco una ricetta che ho ideato per la Cena della Vigilia di questo Natale.


Volevo far assaggiare gli gnocchi ad una mia nipote -Sara - arrivata da Siviglia per trascorrere le Feste con noi (beh, più che altro con il suo nuovo amore: un ragazzotto italiano conosciuto per caso all'aeroporto l'ultima volta che era venuta qui).
Lei non parla italiano e chiama gli gnocchi "gnogni"...
Ebbene, volevo fare qualcosa di diverso e naturalmente "di magro" come vuole la tradizione. Ma non con il pesce, che era il nostro "secondo"
Avevo una fettona di zucca e un po' di robiola in frigo.
E così ho lessato la zucca al vapore, altrimenti prende troppa acqua e, dopo averla lasciata intiepidire, l'ho schiacciata e ho preparato l'impasto per gli gnocchi come al solito, con poca farina ma con la zucca al posto delle patate.
Ho tagliato gli gnocchi abbastanza piccoli, circa 1cm e mezzo e gli ho lasciati riposare sopra il tavolo infarinato.
A continuazione con la zucca lessata rimasta ho preparato una sorta di puré: sul fuoco -lentissimo - ho aggiunto alla zucca ben schiacciata, un po' di burro (poco perchè da buona andalusa non mi piacciono i grassi animali) . Infine, quando si era formata una bella cremina arancione, ho introdotto la robiola continuando a muovere: ho allungato con un po' di latte intero e la salsina era pronta per condire gli gnocchi!
Gnocchi che nel frattempo cuocevano e che appena venivano a galla mettevo in un piatto di portata fondo. Dopo averli annegato nella salsina di zucca ho aggiunto un po' di parmigiano grattugiato.
Mia nipote era entusiasta e io anche per la buona riuscita.
Provateli!
Naturalmente, il vino rosso è quasi d'obbligo, salvo che non siate astemi come mia figlia Clara.


Ah! La foto allegata l'ha fatta la mia cara amica Conchita Morillas quando poco tempo fa è venuta da Madrid a Roma: è un tavolo di una trattoria all'aperto nel Ghetto romano con i meravigliosi carciofi romaneschi e la zucca laziale.

sabato 22 dicembre 2007

NUOVI AMICI DEL BLOG


Care Luana e Daniela e quanti altri nuovi amici, sono proprio contenta di trovarvi nel mio neonato blog che piano piano dovrò perfezionare con l'aiuto di Francesco: insomma, poter comunicare così velocemente e creare nuove amicizie anche soltanto telematiche (per ora...) è fantastico! Tra l'altro questo è un mezzo che si trova alla portata di tutti e ed per tutte le età: ho infatti letto da poco che il blog che ha avuto il primo premio in originalità e contenuto appartiene a una nonnina di oltre novant'anni! Dunque abbiamo tutto il tempo per conoscerci meglio e per scambiare i nostri punti di vista su tanti temi.
E a proposito d'internet e vecchiaia e lontananza domani vi racconterò quel che è accaduto a mia madre anni fa... Mia amatissima madre che domani si sarà alontanata dai suoi cari -soltanto con il corpo però - da soli due mesi... Ma già mi sembra un'eternità.

Ah, Luana, i gatti sono anche la mia passione da anni: attualmente ho "soltanto" tre, Dalì e Lorca (7 anni ognuno) e il cucciolo Picasso di 7 mesi!Tre trovatelli, naturalmente, ma bellissimi e ognuno con una personalità propria:quello della foto allegata è il ciccione Dalì, una sorta di siberiano coccolone e buono come il pane che ci fu regalato dal mio pescivendolo di fiducia -Domenico- quando vivevo a Viterbo.

Quanto al mio vecchio libro (del 2000) "La cucina dei pellegrini", cara Daniela, è in effetti delle Edizioni Paoline e so che è in catalogo e qui a Roma si trova normalmente alla Feltrinelli oppure nelle librerie intorno al Vaticano.
Beh, ho detto "qui a Roma", ma io mi trovo ora a Santa Marinella, dove abito da 5 anni: ma fra pochi minuti uscirò da casa per tornare alla Città eterna, come ogni sabato sera. Purtroppo il treno dei "pendolari" mattinieri non cè la domenica e mi tocca dormire da mia figlia Clara: una vera santa!
Ciao, a domani alle 7 circa su Radiodue: peccato, sarà l'ultimo appuntamento con Francesco Maria Vercillo...